TY  -  JOUR
AU  -  Balbi, Juan
T1  -  Metarappresentazione affettiva tacita e senso di identità personale. Un approccio alla comprensione delle gravi patologie psichiatriche dell’adolescenza e giovinezza
PY  -  2011
Y1  -  2011-09-01
DO  -  10.1708/1009.10983
JO  -  Rivista di Psichiatria
JA  -  Riv Psichiatr
VL  -  46
IS  -  5
SP  -  337
EP  -  342
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2038-2502
Y2  -  2026/05/21
UR  -  http://dx.doi.org/10.1708/1009.10983
N2  -  I risultati delle ricerche sulle capacità della mente umana di percepire, apprendere e ritenere informazioni che, apparentemente, passano inosservate danno risalto alle ipotesi costruttiviste delle qualità attiva, selettiva e costruttiva della coscienza fenomenologica e dell’esitenza di una dimensione tacita della conoscenza che opera in relazione funzionale con essa. I contenuti mentali inconscienti sono, allo stesso modo di quelli coscienti, intrinsecamente intenzionali. Inoltre, l’esistenza di un sistema metarappresentazionale tacito è imprenscidibile per garantire il dispiego normale del processo di coevoluzione funzionale tra affettività e coscienza, con le quali si giunge all’esperienza di identità personale. Queste novità sperimentali ci permettono di inferire che: “la ricorsività metarappresentazionale affettiva tacita” sarebbe la base organizzativa sulla quale si struttura un senso unico, viabile e continuo dell’esperienza di identità personale e ci permettono anche di postulare l’esistenza del “lutto metarappresentazionale tacito”, un tipo specifico di processo che è alla base della gran parte dei disturbi psicopatologici. Questa nozione può rappresentare una possibile spiegazione dei severi disturbi mentali dell’adolescenza e della prima giovinezza. L’ipotesi proposta nel presente lavoro riguarda il fatto che il prolungamento della tappa adolescenziale, facilitata dal benessere, nel contesto ambiguo della cultura postmoderna, rende difficile l’elaborazione di questo lutto, portando a un incremento della frequenza di quadri depressivi e comportamenti suicidari tra i giovani.
ER  -   
