TY  -  JOUR
AU  -  Cimbolli, Paola
T1  -  Il caso di Giorgia: un intervento cognitivista sistemico postrazionalista
PY  -  2011
Y1  -  2011-09-01
DO  -  10.1708/1009.10985
JO  -  Rivista di Psichiatria
JA  -  Riv Psichiatr
VL  -  46
IS  -  5
SP  -  349
EP  -  353
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2038-2502
Y2  -  2026/05/21
UR  -  http://dx.doi.org/10.1708/1009.10985
N2  -  Descrivere e spiegare un caso clinico dal punto di vista cognitivo sistemico significa, prima di tutto, concentrarsi sul “come” sono stati ordinati e organizzati i differenti dati durante la terapia. L’esperienza teorica e clinica che utilizza questo modo di pensare si fonda sull’integrazione di due modelli concettuali: il cognitivismo postrazionalista e il relazionale sistemico. Questi due approcci hanno alla loro base il concetto di sistema. Il primo si rivolge all’interno, a qualcosa che non è direttamente osservabile, che prende in considerazione i processi di sviluppo e di mantenimento dell’identità personale, e quindi la propria organizzazione di significato personale. Il secondo, invece, prende in considerazione la struttura delle relazioni, il suo percorso e perimetro, con un’attenzione particolare sul modo di comunicare. Proprio dall’integrazione di questi due diversi modi di osservare il nostro oggetto di indagine nasce un modello (cognitivista sistemico) che tenta di aumentare la capacità di conoscenza dell’individuo e del suo contesto. In questo lavoro il tentativo sarà quello di descrivere secondo un metodo sistemico processuale un caso clinico nelle sue diverse fasi, partendo da un intervento sul sistema individuo, allargato poi al sistema familiare e a tutti i sottosistemi che fanno parte dell’esperienza soggettiva.
ER  -   
