TY  -  JOUR
AU  -  Pollice, Rocco
AU  -  Bianchini, Valeria
AU  -  Roncone, Rita
AU  -  Casacchia, Massimo
T1  -  Distress psicologico e disturbo post-traumatico da stress (DPTS) 
in una popolazione di giovani sopravvissuti al terremoto dell’Aquila
PY  -  2012
Y1  -  2012-01-01
DO  -  10.1708/1034.11292
JO  -  Rivista di Psichiatria
JA  -  Riv Psichiatr
VL  -  47
IS  -  1
SP  -  59
EP  -  64
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2038-2502
Y2  -  2026/05/10
UR  -  http://dx.doi.org/10.1708/1034.11292
N2  -  Scopo. Lo scopo dello studio è quello di valutare la presenza del DPTS, di un distress psicologico e di una sintomatologia post-traumatica in una popolazione di giovani sopravvissuti al terremoto dell’Aquila. Metodi. Tra aprile 2009 e gennaio 2010, 187 giovani afferiti consecutivamente presso il Servizio di Monitoraggio e Intervento precoce per la Lotta agli Esordi della sofferenza mentale e psicologica nei giovani (SMILE) del SPUDC dell’Aquila, sono stati sottoposti a intervista clinica con le Semi-structured Clinical Interview DSM-IV-I e –II (SCID-I e SCID-II) e valutazione psicometrica con Impact Event Scale-Revised (IES-R) e General Health Questionnaire-12 item (GHQ-12). Risultati. Il 44,2% (N=83) e il 37,4% (N=70) manifestavano, rispettivamente, livelli di distress psicologico moderati ed elevati. Il 66,7% (N=120) ha riferito la presenza di una sintomatologia post-traumatica rilevante (sindrome post-traumatica) con un IES-R >28, mentre una diagnosi di DPTS è stata riscontrata nel 13,8% (N=26) del campione. Il tratto ossessivo compulsivo, il sesso femminile e l’elevato distress (GHQ ≥20) risultano essere i principali fattori di rischio per lo sviluppo del DPTS rispetto ai soggetti che presentavano un sindrome post-traumatica per i quali il displacement e la disgregazione sociale risultano essere maggiormente associati alla sofferenza post-traumatica. Discussioni. Lo studio, in linea con la letteratura recente, conferma come un disastro naturale produca un elevato distress psicologico con conseguenze a lungo termine e sintomi residui post-traumatici. L’intervento precoce sui sopravvissuti a un trauma collettivo o individuale, indipendentemente dalla presenza di una diagnosi di DPTS, dovrebbe essere quindi un obiettivo primario nell’ambito di un programma di Salute Pubblica.
ER  -   
