TY  -  JOUR
AU  -  Dusi, Nicola
AU  -  Perlini, Cinzia
AU  -  Bellani, Marcella
AU  -  Brambilla, Paolo
T1  -  Alla ricerca di endofenotipi psicosociali nella schizofrenia: 
il ruolo innovativo del brain imaging
PY  -  2012
Y1  -  2012-03-01
DO  -  10.1708/1069.11712
JO  -  Rivista di Psichiatria
JA  -  Riv Psichiatr
VL  -  47
IS  -  2
SP  -  76
EP  -  88
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2038-2502
Y2  -  2026/05/20
UR  -  http://dx.doi.org/10.1708/1069.11712
N2  -  La schizofrenia è un disturbo con manifestazioni cliniche eterogenee e un decorso longitudinale spesso invalidante. Un approccio di ricerca basato sull’accurata definizione delle caratteristiche cliniche, del funzionamento sociale e dei deficit cognitivi riportati dai pazienti consente una più chiara definizione della malattia. Le tecniche di risonanza magnetica (RM) possono permettere di identificare indicatori biologici forti, e soprattutto quantitativamente misurabili, di sottogruppi diversi di pazienti con schizofrenia con caratteristiche simili, rendendo più facilmente indagabile la componente ereditaria della malattia. La relazione tra variabili biologiche e clinico-psicosociali nei pazienti con schizofrenia viene qui descritta attraverso le osservazioni trasversali, prospettiche o longitudinali effettuate negli ultimi decenni. I pazienti con caratteristiche di malattia più grave e inabilitante risultano avere un aumento di volume dei ventricoli laterali e una riduzione di volume della corteccia prefrontale, temporale e occipitale oltre che di strutture sottocorticali come i nuclei della base, il talamo e il sistema limbico. Queste caratteristiche neurobiologiche risultano anche essere predittive di un esito peggiore di malattia a lunga scadenza, come confermato da studi prospettici e longitudinali sia in popolazioni con malattia cronica, sia al primo episodio di malattia. L’identificazione di sottotipi più omogenei di pazienti con schizofrenia può fornire un utile sviluppo della ricerca sull’eziopatologia della malattia e favorire strategie di intervento clinico e riabilitativo più efficaci.
ER  -   
