TY  -  JOUR
AU  -  Birindelli, Nadia
AU  -  Castagna, Filomena
AU  -  Giugiario, Michela
AU  -  Graffino, Marco
AU  -  Mingrone, Cinzia
AU  -  Sandei, Luisa
AU  -  Rocca, Paola
T1  -  Lavoro competitivo nella schizofrenia: correlati clinici, neuropsicologici e qualità di vita
PY  -  2012
Y1  -  2012-03-01
DO  -  10.1708/1069.11713
JO  -  Rivista di Psichiatria
JA  -  Riv Psichiatr
VL  -  47
IS  -  2
SP  -  89
EP  -  95
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2038-2502
Y2  -  2026/05/17
UR  -  http://dx.doi.org/10.1708/1069.11713
N2  -  Obiettivi. Indagare la relazione tra psicopatologia, funzioni cognitive, qualità di vita e impiego lavorativo di tipo competitivo in pazienti con schizofrenia. Materiali e metodi. Sono stati reclutati 143 pazienti ambulatoriali consecutivi con diagnosi di schizofrenia in fase stabile divisi in due gruppi (pazienti senza occupazione lavorativa e pazienti con lavoro competitivo).  Sono state effettuate una valutazione clinica e una valutazione neuropsicologica. Le differenze tra i due gruppi sono state valutate usando il test chi-square per le variabili categoriali e l’analisi della varianza (one-way ANOVA) per le variabili continue. Le variabili significativamente differenti tra i due gruppi sono state analizzate con un modello di regressione multipla backward per valutare il loro contributo indipendente alla presenza di impiego lavorativo competitivo. Risultati. I due gruppi di pazienti presentavano simili caratteristiche demografiche, fatta eccezione per la scolarità. La sintomatologia negativa e la psicopatologia generale erano invece significativamente meno gravi nel campione di pazienti con occupazione lavorativa, che presentavano anche una migliore qualità di vita (QLS) e una migliore performance nelle prove di memoria verbale/apprendimento (CVLT) e attenzione (test di Stroop). L’analisi di regressione multipla backward ha mostrato che la scolarità, la memoria verbale/apprendimento e la qualità di vita erano significativamente associati alla presenza di occupazione lavorativa competitiva. Discussione. I nostri risultati confermano l’importanza di un buon funzionamento cognitivo nell’ottenere un impiego lavorativo di tipo competitivo, sottolineando il ruolo indipendente della qualità di vita e della scolarità sul funzionamento lavorativo nella schizofrenia.
ER  -   
