TY  -  JOUR
AU  -  Nastro, Paolo Fiori
AU  -  Schimmelmann, Benno G.
AU  -  Gebhardt, Eva
AU  -  Monducci, Elena
AU  -  Resch, Franz
AU  -  Koch, Eginhard
AU  -  Schultze-Lutter, Frauke
T1  -  Le sfide per una corretta individuazione precoce delle psicosi 
nei bambini e negli adolescenti
PY  -  2012
Y1  -  2012-03-01
DO  -  10.1708/1069.11716
JO  -  Rivista di Psichiatria
JA  -  Riv Psichiatr
VL  -  47
IS  -  2
SP  -  116
EP  -  125
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2038-2502
Y2  -  2026/05/20
UR  -  http://dx.doi.org/10.1708/1069.11716
N2  -  La diagnosi e l’intervento precoce in persone a rischio di psicosi sono considerati, attualmente, una strategia molto promettente per contrastare le devastanti conseguenze dei disturbi psicotici. I due approcci attualmente più diffusi basati sui criteri di rischio, cioè rispettivamente i criteri ultra high risk e i criteri dei sintomi di base, sono stati sviluppati utilizzando prevalentemente campioni di pazienti adulti. I primi studi sembrano indicare che questi criteri potrebbero essere solo parzialmente trasferibili ai bambini e agli adolescenti. Per quanto riguarda i criteri ultra high risk, sembra che alcuni sintomi psicotici attenuati (APS) in età giovanile non siano sufficientemente specifici e che sintomi psicotici brevi, limitati e intermittenti (BLIPS) in età infantile, qualora siano privi di correlati comportamentali osservabili, siano difficilmente classificabili. Anche per quanto riguarda i criteri dei sintomi di base esistono soltanto indicazioni molto preliminari in merito alla loro validità nei bambini e negli adolescenti. Dal momento che, anche nell’esplorazione dei sintomi di base, non si può in alcun modo prescindere dalle peculiarità legate allo sviluppo, è stata sviluppata la versione per bambini e adolescenti dello Schizophrenia Proneness Instrument (SPI-CY) che presentiamo in questo lavoro. Pertanto, sono urgentemente necessari studi mirati alla validazione e rispettivamente all’adeguamento dei criteri di rischio per bambini e adolescenti, soprattutto se dovesse essere inclusa nel DSM-V una categoria diagnostica come la Prodromal Risk Syndrome for Psychosis oppure la Attenuated Psychotic Symptoms Syndrome. In questo caso andrebbe precisato che la validità clinico-prognostica di questa sindrome di rischio nei bambini e negli adolescenti non è stata ancora chiarita a sufficienza.
ER  -   
