TY  -  JOUR
AU  -  Pannese, Rossella
AU  -  Minichino, Amedeo
AU  -  Pignatelli, Marco
AU  -  Delle Chiaie, Roberto
AU  -  Biondi, Massimo
AU  -  Nicoletti, Ferdinando
T1  -  Evidenze sul ruolo chiave dei recettori metabotropici 
del glutammato nell’eziopatogenesi della schizofrenia: 
un “breakthrough” nel trattamento farmacologico
PY  -  2012
Y1  -  2012-03-01
DO  -  10.1708/1069.11719
JO  -  Rivista di Psichiatria
JA  -  Riv Psichiatr
VL  -  47
IS  -  2
SP  -  149
EP  -  169
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2038-2502
Y2  -  2026/05/12
UR  -  http://dx.doi.org/10.1708/1069.11719
N2  -  I recettori metabotropici del glutammato (mGluRs) sono espressi ubiquitariamente a livello del sistema nervoso centrale (SNC), dove agiscono come modulatori pre- e post sinaptici dell’eccitabilità neuronale. Le disfunzioni del sistema glutamatergico, implicato in un’ampia gamma di processi neurofisiologici, giocano un ruolo chiave nell’eziologia e fisiopatogenesi di diversi disturbi psichiatrici, inclusa la schizofrenia. L’obiettivo del nostro lavoro di revisione è quello di valutare le implicazioni legate alle disfunzionalità dei canali ionotropici NMDA del glutammato, in termini di suscettibilità genetica e alterazioni del neurosviluppo nel soggetto schizofrenico. Discuteremo la relazione esistente tra l’ipofunzionalità dei canali NMDA e i diversi domini sintomatologici della schizofrenia, nonché le potenziali strategie di trattamento per il disturbo. Il recettori mGlu di gruppo II, in particolare, a causa della loro caratteristica distribuzione all’interno del SNC e del ruolo regolatorio che essi esplicano, rappresentano il target terapeutico di maggiore interesse per lo sviluppo di nuove modalità di intervento farmacologico.
ER  -   
