TY  -  JOUR
AU  -  Pagani, Marco
AU  -  Di Lorenzo, Giorgio
AU  -  Verardo, Annarita
AU  -  Nicolais, Giampaolo
AU  -  Monaco, Leonardo
AU  -  Niolu, Cinzia
AU  -  Fernandez, Isabel
AU  -  Siracusano, Alberto
T1  -  Substrato neurobiologico della terapia con EMDR
PY  -  2012
Y1  -  2012-03-01
DO  -  10.1708/1071.11734
JO  -  Rivista di Psichiatria
JA  -  Riv Psichiatr
VL  -  47
IS  -  2
SP  -  16
EP  -  18
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2038-2502
Y2  -  2026/05/23
UR  -  http://dx.doi.org/10.1708/1071.11734
N2  -  È stato registrato l’EEG in un gruppo di dieci soggetti con traumi psichici maggiori e in dieci controlli, trattati con EMDR, dapprima durante l’ascolto della rivisitazione autobiografica del trauma subìto (script) e poi durante un’intera seduta di EMDR. Gli EEG sono stati quindi ripetuti durante l’ultima seduta EMDR eseguita su paziente asintomatico. Durante le fasi di ascolto dello script e durante la fase di desensibilizzazione oculare bilaterale contemplata dalla terapia EMDR è stata rilevata un’attivazione prevalente nelle aree limbiche corrispondenti alla corteccia prefrontale e orbitofrontale, spiegata come un arousal emozionale durante la rivisitazione del trauma nella fase sintomatica. La significativa diminuzione, se non la sparizione, di queste attivazioni nella fase asintomatica è inoltre interpretata come il correlato neurobiologico della guarigione. Infine, l’evidenza di vaste zone di significativa attivazione corticale nelle regioni parieto-temporo-occipitali durante l’ultima seduta in entrambe le analisi, lascia ipotizzare uno spostamento del segnale elettrico dominante verso regioni corticali con un ruolo prettamente cognitivo.
ER  -   
