TY  -  JOUR
AU  -  Pinna, Martina
AU  -  Zompo, Maria Del
T1  -  Depressione post partum: prospettive future
PY  -  2012
Y1  -  2012-05-01
DO  -  10.1708/1128.12440
JO  -  Rivista di Psichiatria
JA  -  Riv Psichiatr
VL  -  47
IS  -  3
SP  -  195
EP  -  199
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2038-2502
Y2  -  2026/05/19
UR  -  http://dx.doi.org/10.1708/1128.12440
N2  -  Scopo. La depressione post partum (DPP) è una malattia psichiatrica che colpisce il 10-20% delle donne dopo il parto. Scopo di questo lavoro è di aggiornare le nostre conoscenze sulla DPP dando particolare rilievo alle ipotesi etiopatogenetiche. Metodi. È stata condotta un’accurata indagine sulla letteratura utilizzando siti internazionali dedicati e liberi come PubMed. Risultati. Allo stato attuale emerge che la DPP è una patologia complessa a patogenesi non ancora chiarita, determinata da fattori genetici, biologici e ambientali. Gli studi di genetica hanno mostrato un possibile coinvolgimento di polimorfismi di geni codificanti per il trasportatore della serotonina, per i recettori 5HT2A e 5HT2C, dei geni HMCN1 e METTL13, dei recettori D2 e dei recettori GABAA (GABAAR). Il coinvolgimento di questi sistemi potrebbe fornire una spiegazione sulla relazione tra alterazioni genetiche, fluttuazioni ormonali nel post partum, alterazioni neurotrasmettitoriali e fluttuazioni dell’umore caratteristiche della DPP. Discussione. I risultati fino a oggi ottenuti non sono esaustivi. Vi sono comunque evidenze che le pazienti con DPP potrebbero presentare un’elevata vulnerabilità genetica, anche se non siamo ancora in grado di evidenziare uno specifico marker biologico di malattia. La ricerca recente si sta focalizzando sulla subunità δ dei GABAAR e sul possibile ruolo di sostanze agoniste selettive di questa subunità, come il gaboxadol, per il trattamento della DPP.
ER  -   
