TY  -  JOUR
AU  -  Zappia, Serena
AU  -  Montemagni, Cristiana
AU  -  Macrì, Antonio
AU  -  Sandei, Luisa
AU  -  Sigaudo, Monica
AU  -  Rocca, Paola
T1  -  Strategie di coping nella schizofrenia: studio delle variabili cliniche e funzionali come determinanti delle modalità di adattamento allo stress
PY  -  2012
Y1  -  2012-05-01
DO  -  10.1708/1128.12447
JO  -  Rivista di Psichiatria
JA  -  Riv Psichiatr
VL  -  47
IS  -  3
SP  -  238
EP  -  245
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2038-2502
Y2  -  2026/05/06
UR  -  http://dx.doi.org/10.1708/1128.12447
N2  -  Scopo. Lo scopo di questo studio è quello di analizzare la relazione tra gli stili di coping e le variabili cliniche e funzionali in una popolazione di pazienti con diagnosi di schizofrenia in fase stabile. Metodi. Quarantasette pazienti consecutivi sono stati arruolati in uno studio trasversale. È stata effettuata una valutazione clinica, che includeva: la Positive and Negative Syndrome Scale (PANSS), la Calgary Depression Scale for Schizophrenia (CDSS), la Scale for the Assessment of Unawareness of Mental Disorder (SUMD), la Rosenberg Self-Esteem Scale (RSES), la Quality of Life Scale (QLS) e il questionario Short Form Health Survey 36 (SF-36). Le strategie di coping sono state valutate tramite il Coping Inventory for Stressful Situations (CISS) che identifica tre principali stili di coping: task-, emotion- e avoidance-oriented. Sono stati applicati tre differenti modelli di regressione multipla backward al fine di indagare possibili fattori contribuenti alle strategie di coping. Risultati. Dall’analisi di regressione multipla, i sintomi depressivi e la qualità di vita oggettiva risultavano essere fattori contribuenti allo stile di coping task-oriented, con una varianza spiegata del 32% circa. La sintomatologia negativa, la qualità di vita soggettiva, l’autostima, la consapevolezza dei sintomi psicotici e la loro attribuzione alla malattia sono risultati fattori contribuenti alle strategie di coping emotion-oriented, con una varianza spiegata del 60% circa. Discussione. Dai nostri risultati è emerso il ruolo di alcune variabili sia cliniche sia funzionali come fattori contribuenti agli stili individuali di coping. In quest’ottica il ricorso a interventi di supporto e riabilitazione e a terapie cognitivo-comportamentali, mirate alla gestione dei sintomi psicotici e degli eventi stressanti, potrebbe indirizzare i pazienti ad adottare strategie più adattative, influenzando positivamente gli indici di esito.
ER  -   
