TY  -  JOUR
AU  -  Vanni, Adello
AU  -  Biancosino, Bruno
AU  -  Grassi, Luigi
T1  -  Revisione diagnostica del “caso” De Chirico
PY  -  2012
Y1  -  2012-07-01
DO  -  10.1708/1139.12563
JO  -  Rivista di Psichiatria
JA  -  Riv Psichiatr
VL  -  47
IS  -  4
SP  -  345
EP  -  354
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2038-2502
Y2  -  2026/05/09
UR  -  http://dx.doi.org/10.1708/1139.12563
N2  -  Un interessante ambito di ricerca psicopatologica è stato storicamente rivolto a cogliere il nesso tra espressioni artistiche e disturbi psichiatrici, approfondendo la biografia di vari artisti e analizzando le possibili matrici psicologiche dell’opera d’arte. Il pittore Giorgio De Chirico è stato oggetto di diversi studi e recentemente la sua documentata sofferenza è stata inquadrata tra i disturbi dell’area emicranica e dell’epilessia temporale. A tutt’oggi non sono disponibili una definizione più precisa della fenomenologia psicopatologica e le possibili diagnosi secondo i sistemi nosografici psichiatrici. Gli autori, utilizzando le fonti autobiografiche e biografiche, hanno ricostruito l’anamnesi del pittore, siglando successivamente la diagnosi psichiatrica utilizzando il DSM-IV. Attraverso tale metodologia gli autori propongono per De Chirico le diagnosi di disturbo di personalità narcisistica e paranoidea, di disturbo dell’adattamento e di disturbo di somatizzazione nei trienni 1909-1912 e 1915-1918.
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