TY  -  JOUR
AU  -  Palermo, George B.
AU  -  Mastronardi, Vincenzo
T1  -  L’omicidio. Profili comparatistici Italia-USA
PY  -  2012
Y1  -  2012-07-01
DO  -  10.1708/1140.12564
JO  -  Rivista di Psichiatria
JA  -  Riv Psichiatr
VL  -  47
IS  -  4
SP  -  1
EP  -  10
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2038-2502
Y2  -  2026/04/29
UR  -  http://dx.doi.org/10.1708/1140.12564
N2  -  Il lavoro, prendendo l’avvio da alcuni casi esemplificativi di tipologie omicidiarie, esamina le teorie universalmente accettate sul tema, che sono: 1) quelle sociologiche da Lorenz a Sutherland e Cressey, da Berkowitz a Wolfgang e Ferracuti e altri ancora; 2) quelle neurobiologiche, con coinvolgimento dell’area limbica, dell’ippocampo e dei lobi parietali del cervello; 3) quelle psicologiche (psicodinamiche) non disgiunte dalle tipologie dei singoli omicidi e dai relativi aspetti penali. Nella disamina delle tipologie di omicidio, vengono presi in considerazione gli omicidi familiari, extrafamiliari con i vari significati di vendetta, sfida, oppure per ragioni legate a rapine, furti, regolamenti di conti fino a giungere alle bande giovanili e ai drive-by-shooting degli adolescenti emarginati, nonché ai delitti legati al fenomeno droga e, non ultimi, ai disturbi mentali. L’infanticidio e l’omicidio multiplo, inclusi i serial killer e i mass murder, concludono il lavoro unitamente alle statistiche degli omicidi volontari e in famiglia in Italia in confronto con la maggior parte degli Stati degli USA, miratamente al Crime Clock.
ER  -   
