TY  -  JOUR
AU  -  Bruschi, Angelo
AU  -  De Angelis, Andrea
AU  -  Grandinetti, Paolo
AU  -  Pascucci, Marco
AU  -  Janiri, Luigi
AU  -  Pozzi, Gino
T1  -  Disturbo d’ansia di separazione dell’adulto: evidenze di letteratura e implicazioni cliniche
PY  -  2012
Y1  -  2012-09-01
DO  -  10.1708/1175.13026
JO  -  Rivista di Psichiatria
JA  -  Riv Psichiatr
VL  -  47
IS  -  5
SP  -  355
EP  -  364
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2038-2502
Y2  -  2026/04/28
UR  -  http://dx.doi.org/10.1708/1175.13026
N2  -  A partire dalla metà degli anni ’90, numerosi studi hanno comprovato l’esistenza di una forma del disturbo d’ansia di separazione dell’adulto (DASA) che ancora attende di essere riconosciuta nosologicamente nei sistemi classificativi internazionali (DSM e ICD). In particolare, si è rilevato, con sempre maggiori evidenze, che il disturbo d’ansia di separazione (DAS) può esordire a qualunque età e che solo in una parte dei casi esso rappresenta la continuazione del corrispondente disturbo dell’infanzia. Si renderà quindi necessario in futuro ridefinire i criteri classificativi del disturbo, per il quale viene attualmente richiesto che l’esordio avvenga entro i 18 anni. Per la valutazione del DASA sono stati sviluppati diversi strumenti: 1) la Adult Separation Anxiety Structured Interview (ASA-SI), intervista semistrutturata i cui item sono derivati dai criteri del DSM-IV-TR per il DAS dell’infanzia e adattati all’età adulta; 2) la Adult Separation Anxiety-27 (ASA-27), scala di valutazione autosomministrata che contiene gli stessi item dell’ASA-SI; 3) la Structured Clinical Interview for Separation Anxiety Symptoms (SCI-SAS), intervista strutturata con due distinti moduli per l’infanzia e l’età adulta. Tuttavia, secondo le evidenze disponibili, l’ansia di separazione potrebbe essere meglio rappresentata da una dimensione trasversale, rintracciabile in tutte le principali categorie dei disturbi d’ansia e dell’umore, che si associa a maggiore disfunzione personale e ridotta sensibilità ai trattamenti. Inoltre, una comprensione più approfondita della natura psicobiologica dell’ansia di separazione dovrebbe orientare nuovi e più efficaci interventi terapeutici. In questo lavoro viene effettuata una revisione dei dati di letteratura in attesa della pubblicazione del DSM-V.
ER  -   
