TY  -  JOUR
AU  -  Spanò, Leonardo
AU  -  Rusconi, Anna Carlotta
AU  -  Di Stasi, Alessio
AU  -  Piccione, Michele
AU  -  Coccanari de' Fornari, Maria Antonietta
T1  -  Motivazione al trattamento con psicoterapia breve: 
studio condotto su 30 casi valutati nel day hospital psichiatrico
PY  -  2012
Y1  -  2012-11-01
DO  -  10.1708/1183.13094
JO  -  Rivista di Psichiatria
JA  -  Riv Psichiatr
VL  -  47
IS  -  6
SP  -  508
EP  -  514
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2038-2502
Y2  -  2026/05/04
UR  -  http://dx.doi.org/10.1708/1183.13094
N2  -  Introduzione. Il fattore predittivo più importante per un esito positivo della terapia breve è la motivazione dei pazienti al trattamento stesso. La scarsità della letteratura in materia, limitatasi finora a offrire strumenti standardizzati per valutare la motivazione applicati per lo più al mondo della scuola e del lavoro, a dispetto di una possibile applicazione in ambito psicoterapico, ha reso necessario l’allestimento di un questionario ad hoc. Materiali e metodi. Si è quindi creato uno schema di diagnosi del problema motivazionale basato su una sequenza di domande e risposte, che rendesse possibile la classificazione di ogni singolo caso e che poi potesse guidare all’utilizzo di uno specifico metodo. È il risultato del tentativo di creare uno schema ordinato e che perciò fosse facile da utilizzare e, successivamente, da analizzare. Il questionario si compone di 21 quesiti e prevede che il paziente risponda con un “sì” o con un “no” a ogni singola domanda. È stato somministrato a 30 pazienti afferenti all’ambulatorio del day hospital psichiatrico. Il questionario è stato utilizzato come “filo conduttore non standardizzato”, nel quale, attraverso gruppi di domande, vengono affrontati alcuni nuclei centrali: l’attività spontanea, la motivazione controllata dall’esterno, la motivazione volta ad un’attività che conduce a dei risultati, la motivazione volta ad un' attività diretta ad uno scopo, le aspettative di autoefficacia, la presenza/assenza di resistenza ed infine l’ambito della volontà. La finalità di questo lavoro è quella di dimostrare, portando un contributo in accordo con i pochi studi sul tema, come la motivazione al trattamento sia un parametro fondamentale per la previsione dell’efficacia di un percorso psicoterapeutico, nel caso specifico, di Psicoterapia breve. Conclusioni. Dallo studio emerge con forza come la motivazione sia il fattore predittivo positivo più importante nella valutazione preliminare ad una Psicoterapia breve: i risultati in terapia è più probabile che siano rapidi e favorevoli se i pazienti sono motivati al cambiamento e se appaiono impegnati insieme con il terapeuta.
ER  -   
