TY  -  JOUR
AU  -  Del Grande, Claudia
AU  -  Muti, Matteo
AU  -  Musetti, Laura
AU  -  Pergentini, Irene
AU  -  Corsi, Martina
AU  -  Turri, Milo
AU  -  Soldani, Ilaria
AU  -  Corsini, Giovanni Umberto
AU  -  Dell'Osso, Liliana
T1  -  Trattamento a lungo termine del disturbo bipolare: quale impiego dei sali di litio nella pratica clinica?
PY  -  2012
Y1  -  2012-11-01
DO  -  10.1708/1183.13095
JO  -  Rivista di Psichiatria
JA  -  Riv Psichiatr
VL  -  47
IS  -  6
SP  -  515
EP  -  526
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2038-2502
Y2  -  2026/05/08
UR  -  http://dx.doi.org/10.1708/1183.13095
N2  -  Obiettivi. Nonostante il gran numero di dati a sostegno dell’efficacia del litio nel trattamento di mantenimento del disturbo bipolare (DB), si rilevano spesso una serie di criticità e di problematiche relative alla gestione di questo composto. Obiettivo dello studio è stato quello di valutare le modalità con cui il litio viene impiegato nella pratica clinica e di individuare eventuali relazioni tra andamento nel tempo dei valori di litiemia e decorso del DB. Metodi. Sono stati reclutati presso il Day Hospital della Clinica Psichiatrica di Pisa 98 pazienti con diagnosi di DB (DSM-IV-TR), in trattamento di mantenimento con sali di litio. Le valutazioni diagnostiche e sintomatologiche hanno previsto l’utilizzo della SCID-I e della CGI-BP. Risultati. Il campione è composto prevalentemente da BI (87,8%) e nel 63% dei soggetti il litio è utilizzato in associazione con un antiepilettico. Meno della metà del campione (48%) presenta valori di litiemia media compresi nel range terapeutico (0,5-0,8 mEq/L); valori di litiemia ≥0,50 mEq/L sono stati riscontrati più frequentemente in pazienti con episodio in atto e/o polarità di esordio maniacale/mista, con un maggior numero di pregressi episodi, con una più elevata percentuale di rapida ciclicità e nei soggetti in trattamento con litio associato ad antiepilettico. Durante il periodo di osservazione i pazienti con litiemia media ≥0,50 mEq/L sono andati incontro a un miglioramento clinico in percentuale significativamente superiore rispetto al resto del campione. Discussione. Nella pratica clinica il litio viene spesso impiegato a dosaggi che determinano livelli ematici ai limiti inferiori del range terapeutico. I dati relativi al decorso prospettico, benché preliminari, confermano l’importanza di mantenere i valori di litiemia entro l’intervallo terapeutico.
ER  -   
