TY  -  JOUR
AU  -  Bartoli, Francesco
AU  -  Scarone, Silvio
AU  -  Clerici, Massimo
T1  -  Il rischio di ricovero in pazienti comorbili affetti da disturbi psicotici
e da uso di sostanze: follow-up a 12 anni
PY  -  2013
Y1  -  2013-01-01
DO  -  10.1708/1228.13615
JO  -  Rivista di Psichiatria
JA  -  Riv Psichiatr
VL  -  48
IS  -  1
SP  -  51
EP  -  59
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2038-2502
Y2  -  2026/05/01
UR  -  http://dx.doi.org/10.1708/1228.13615
N2  -  Scopo. Lo studio si propone di esaminare l’impatto del disturbo da uso di sostanze (DUS) sul rischio di ospedalizzazione in un campione di pazienti affetti da disturbi psicotici. Metodi. Nel corso del 1995 erano stati sottoposti a indagine i primi pazienti consecutivamente ammessi a ricovero o visita psichiatrica ambulatoriale. Al fine di stabilire la comorbilità per DUS è stato somministrato ai partecipanti un questionario con riferimento specifico all’Addiction Severity Index (ASI). Nel 2008 è stata effettuata per ciascun paziente la valutazione retrospettiva del numero di giorni di ricovero e del numero di ricoveri ricevuti per causa psichiatrica tra il 1996 e il 2007. Risultati. L’indagine clinica eseguita nel 1995 comprendeva 102 pazienti, 15 pazienti (14,7%) erano risultati positivi per un DUS attuale, 17 pazienti (16,7%) per un DUS passato, mentre 70 pazienti (68,6% del campione) risultavano negativi per DUS. Al follow-up, il rischio di ricevere almeno un ricovero e il rischio di TSO nei tre sottogruppi non hanno mostrato differenze significative. Per contro, i pazienti ricoverati affetti da DUS attuale, rispetto ai pazienti affetti da DUS passato e ai pazienti negativi per DUS, hanno ricevuto un numero di ospedalizzazioni e di giorni di degenza significativamente maggiori. Discussione. Il gruppo DUS attuale ha mostrato, dal punto di vista dei ricoveri, profili prognostici peggiori rispetto al gruppo DUS negativo e anche al gruppo DUS passato. Viene pertanto confermata l’importanza di una valutazione diagnostica e di una strategia terapeutica che tengano in conto il potenziale effetto negativo dell’utilizzo di sostanze sulla stabilizzazione sintomatologica.
ER  -   
