TY  -  JOUR
AU  -  Vitalucci, Alberto
AU  -  Coppola, Isabella
AU  -  Mirra, Marta
AU  -  Maina, Giuseppe
AU  -  Bogetto, Filippo
T1  -  Tecniche di stimolazione cerebrale
nel trattamento della depressione resistente
PY  -  2013
Y1  -  2013-05-01
DO  -  10.1708/1292.14285
JO  -  Rivista di Psichiatria
JA  -  Riv Psichiatr
VL  -  48
IS  -  3
SP  -  175
EP  -  181
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2038-2502
Y2  -  2026/03/14
UR  -  http://dx.doi.org/10.1708/1292.14285
N2  -  La depressione resistente al trattamento (TRD) è uno dei principali problemi di salute pubblica, colpendo sia il paziente, sia i suoi stretti familiari sia la società intesa in senso lato. Nonostante le recenti acquisizioni in campo psicofarmacologico, più della metà dei pazienti depressi non riesce a raggiungere la remissione sintomatologica anche se trattata per tempi e dosaggi adeguati. Le terapie di stimolazione cerebrale sono un campo aperto nella ricerca riguardante la TRD, comportando l’applicazione di interventi fisici o mediante corrente elettrica o tramite campo magnetico per colpire zone cerebrali specifiche o generalizzate. In questa rassegna si espongono i dati disponibili relativi a quattro terapie di stimolazione cerebrale, in particolare la terapia elettroconvulsivante (ECT), la stimolazione magnetica transcranica ripetitiva (rTMS), la stimolazione del nervo vago (VNS) e la stimolazione cerebrale profonda (DBS) e vengono presentati alcuni nuovi approcci relativi a ECT, rTMS e alla stimolazione corticale epidurale (EpCS). L’ECT è la forma di neurostimolazione con il maggior corpo di studi, la rTMS e la VNS hanno un numero di dati molto inferiore. Vi sono risultati promettenti per quanto riguarda l’efficacia della DBS in determinati casi di TRD, ma si tratta di dati sperimentali. Gli altri approcci descritti hanno valore ancora aneddotico. L’ECT e la rTMS in alcuni specifici casi si possono considerare un trattamento di prima linea. I dati sulla VNS sono meno convincenti e la DBS resta un trattamento sperimentale. Le altre tecniche descritte sono promettenti, ma sono necessari studi controllati che valutino questi nuovi approcci per la TRD.
ER  -   
