TY  -  JOUR
AU  -  Santo, Paola
AU  -  Lasalvia, Antonio
T1  -  Fattori di rischio associati ad alterazioni del profilo metabolico
nei pazienti all’esordio psicotico.
Una revisione sistematica della letteratura
PY  -  2013
Y1  -  2013-05-01
DO  -  10.1708/1292.14288
JO  -  Rivista di Psichiatria
JA  -  Riv Psichiatr
VL  -  48
IS  -  3
SP  -  197
EP  -  214
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2038-2502
Y2  -  2026/05/22
UR  -  http://dx.doi.org/10.1708/1292.14288
N2  -  Introduzione. L’incremento ponderale e le anomalie metaboliche complicano frequentemente la gestione del paziente psicotico sin dall’esordio. Le revisioni della letteratura relative alle alterazioni del profilo metabolico nei pazienti all’esordio psicotico sinora pubblicate sono numericamente esigue e presentano una serie di limiti. Allo scopo di colmare tale lacuna è stata condotta la presente revisione sistematica. Metodi. Sono stati individuati tutti gli studi che si sono occupati dei fattori di rischio associati ad alterazioni del profilo metabolico nei pazienti all’esordio psicotico. La ricerca si è focalizzata sugli studi che hanno valutato il coinvolgimento di fattori biologici, psicologici e ambientali nella genesi e nel mantenimento di alterazioni del metabolismo glico-lipidico nei soggetti che presentano per la prima volta un episodio psicotico. La selezione degli articoli è stata condotta consultando la banca dati Medline, incrociando una serie di parole chiave e selezionando infine tutti gli articoli pubblicati sull’argomento sino all’ottobre 2011. Risultati. Sono stati inclusi 37 articoli, dai quali emerge che i soggetti all’esordio psicotico rappresentano una popolazione particolarmente a rischio di sviluppare incremento ponderale e alterazioni del profilo glico-lipidico. I principali fattori di rischio per dismetabolismi comprendono: le alterazioni del peso corporeo e dell’indice di massa corporea; le alterazioni dei parametri di laboratorio; la conduzione di uno stile di vita errato; l’assunzione di terapia neurolettica; la predisposizione genetica. Conclusioni. Sono auspicabili sia l’implementazione di forme di assistenza integrate in cui le cure di tipo psichiatrico siano strettamente connesse alle cure di tipo medico, sia la messa a punto di programmi di intervento precoce focalizzati sugli stili di vita da attuare nei pazienti all’esordio psicotico nel momento in cui intraprendono una terapia a base di neurolettici.
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