TY  -  JOUR
AU  -  Pelizza, Lorenzo
AU  -  Pupo, Simona
T1  -  Disturbo ossessivo-compulsivo con fenomenica psicotica: 
aspetti psicopatologici e di personalità
PY  -  2013
Y1  -  2013-05-01
DO  -  10.1708/1292.14290
JO  -  Rivista di Psichiatria
JA  -  Riv Psichiatr
VL  -  48
IS  -  3
SP  -  224
EP  -  233
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2038-2502
Y2  -  2026/05/22
UR  -  http://dx.doi.org/10.1708/1292.14290
N2  -  Scopo. Scopo dello studio è quello di analizzare le relazioni psicopatologiche esistenti tra sintomi ossessivo-compulsivi e fenomeni psicotici in un campione di soggetti con disturbo ossessivo-compulsivo (DOC) e verificare se il sottogruppo ossessivo con fenomenica psicotica possa essere considerato come un sottotipo specifico di DOC. Metodi. Il campione in esame è costituito da 68 pazienti affetti da DOC, distinti in due differenti sottogruppi (DOC con e senza manifestazioni psicotiche). A ciascun soggetto sono state somministrate la Yale-Brown Obsessive-Compulsive Scale (Y-BOCS), la Scale for the Assessment of Positive Symptoms (SAPS), la Hamilton Depression Rating Scale (HDRS) e la Structured Interview for DSM-IV Personality Disorders (SIDP-IV). Risultati. Venti soggetti (29,4%) sono risultati affetti da DOC con fenomenica psicotica. Essi si caratterizzano per un’età d’esordio più precoce di malattia ossessivo-compulsiva (p<0,05), per un decorso più frequentemente cronico (p<0,01), per una sintomatologia ossessivo-compulsiva “atipica” (con scarso insight e ridotta risonanza ansiosa) (p<0,01), per livelli più elevati di depressione (p<0,05) e per una maggiore prevalenza di disturbo schizotipico di personalità (p<0,01). Discussione. I pazienti affetti da DOC con manifestazioni psicotiche sembrano proporsi come un sottotipo distinto di DOC, caratterizzato da uno specifico set di aspetti psicopatologici e di personalità. Tuttavia, il rilievo che questi soggetti presentano una maggiore prevalenza di disturbo schizotipico di personalità sembra suggerire che essi possano essere considerati più come una peculiare condizione clinica appartenente ai disturbi dello spettro schizofrenico che come un gruppo di individui ossessivi da collocarsi all’estremo psicopatologicamente più grave dello spettro del DOC.
ER  -   
