TY  -  JOUR
AU  -  Petrone, Paola
AU  -  Prunas, Antonio
AU  -  Dazzi, Sergio
AU  -  Madeddu, Fabio
T1  -  La sintomatologia ADHD come fattore di rischio per lo sviluppo 
di condotte alimentari patologiche in adolescenza: 
uno studio longitudinale
PY  -  2013
Y1  -  2013-11-01
DO  -  10.1708/1379.15339
JO  -  Rivista di Psichiatria
JA  -  Riv Psichiatr
VL  -  48
IS  -  6
SP  -  448
EP  -  455
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2038-2502
Y2  -  2026/10/24
UR  -  http://dx.doi.org/10.1708/1379.15339
N2  -  Scopo. Obiettivo di questa ricerca è quello di indagare la relazione tra sintomi di disturbo da deficit dell’attenzione/iperattività (ADHD) in infanzia e adolescenza e il successivo sviluppo di condotte alimentari problematiche. Metodi. Il campione oggetto di indagine è composto da 217 adolescenti (maschi: 30,9%; età media: 17,1 ± 0,88; range: 16-19 anni) reclutati nel comune di Parma nel contesto di un disegno di ricerca longitudinale della durata di 8 anni che prevedeva tre valutazioni (T1-T2-T3). Tutti i partecipanti sono stati sottoposti, al T1 (età media: 12 anni) e al T2 (età media: 14 anni), a un’intervista strutturata finalizzata alla rilevazione, nell’attualità e nell’arco della vita, di sintomi riconducibili all’ADHD e, al T3 (età media: 17 anni), a un’intervista per la rilevazione di condotte alimentari patologiche (digiuno, condotte di eliminazione, BMI). Sono state condotte analisi correlazionali e regressioni tra i punteggi relativi ai vari domini sintomatologici dell’ADHD e agli indici raccolti al T3 relativi alle condotte alimentari disfunzionali. Risultati. I dati suggeriscono che le associazioni tra ADHD e comportamenti alimentari disfunzionali risentono di differenze legate al genere: nelle femmine la sintomatologia ADHD rilevata al T2 risulta predittiva di condotte di eliminazione, mentre nei maschi essa è predittiva del sovrappeso rilevato al T3. Discussione. La sintomatologia ADHD, a prescindere dal superamento della soglia diagnostica, può condurre ad adottare condotte alimentari caotiche e poco organizzate che possono indurre, nelle femmine, alla messa in atto di condotte di eliminazione, e nei maschi, a un incremento ponderale.
ER  -   
