TY  -  JOUR
AU  -  Lombardo, Luigi
AU  -  Lai, Carlo
AU  -  Luciani, Massimiliano
AU  -  Morelli, Emanuela
AU  -  Buttinelli, Elena
AU  -  Aceto, Paola
AU  -  Lai, Silvia
AU  -  D'Onofrio, Marianna
AU  -  Galli, Federico
AU  -  Bellizzi, Fernando
AU  -  Penco, Italo
T1  -  Eventi di perdita e lutto complicato: verso una definizione di disturbo 
da sofferenza prolungata per il DSM-5
PY  -  2014
Y1  -  2014-05-01
DO  -  10.1708/1551.16903
JO  -  Rivista di Psichiatria
JA  -  Riv Psichiatr
VL  -  49
IS  -  3
SP  -  106
EP  -  114
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2038-2502
Y2  -  2026/05/11
UR  -  http://dx.doi.org/10.1708/1551.16903
N2  -  Il lutto è una risposta naturale a una perdita e una condizione che molte persone sperimentano diverse volte nell’arco della propria vita. La maggior parte degli individui riesce ad affrontare in modo adeguato la perdita di una persona cara e a raggiungere un buon adattamento; tuttavia, una piccola ma significativa percentuale di soggetti in lutto va incontro a una sindrome caratterizzata da un prolungato distress psicologico correlato alla perdita. Questa condizione, caratterizzata da disturbi sul piano psicologico e somatico, è stata definita “lutto complicato” o “disturbo da sofferenza prolungata”. Scopo di questo lavoro è di analizzare la letteratura riguardante la perdita e il lutto facendo una rassegna dei principali studi pubblicati fra il 1993 e il 2013 individuati tramite una ricerca condotta su Medline/PubMed, al fine di descrivere gli aspetti epidemiologici e clinici del lutto “normale” e del lutto “complicato”, sottolineando il percorso di definizione clinica del disturbo da sofferenza prolungata (prolonged grief disorder) e i criteri diagnostici proposti per la sua inclusione nella prossima edizione del DSM-5. Viene inoltre effettuato un raffronto fra i due principali modelli di criteri diagnostici proposti da Horowitz e Prigerson.
ER  -   
