TY  -  JOUR
AU  -  Anastasia, Annalisa
AU  -  Cataldo, Daniela
AU  -  Colletti, Chiara
AU  -  Di Falco, Rosanna
AU  -  Centracchio, Irma
AU  -  Del Nero, Paolo
AU  -  Rinaldi, Raffaella
AU  -  Bersani, Giuseppe
T1  -  Caratteristiche socio-demografiche, cliniche e criminologiche 
di una popolazione di pazienti dimessi dall’ospedale psichiatrico giudiziario, 
in regime di restrizione della libertà, ricoverati presso una clinica neuropsichiatrica
PY  -  2014
Y1  -  2014-09-01
DO  -  10.1708/1668.18266
JO  -  Rivista di Psichiatria
JA  -  Riv Psichiatr
VL  -  49
IS  -  5
SP  -  235
EP  -  242
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2038-2502
Y2  -  2026/04/17
UR  -  http://dx.doi.org/10.1708/1668.18266
N2  -  Introduzione. Negli ultimi vent’anni, in Italia si è assistito a un intenso dibattito che ha riguardato la funzione, i limiti e il superamento dell’istituzione dell’ospedale psichiatrico giudiziario (OPG). Sebbene sia stato notevole il contributo di proposte legislative, di convegni e di giornate di studio in tema di OPG, l’interesse volto allo sviluppo e all’elaborazione di ricerche epidemiologiche e criminologiche su scala nazionale ha avuto proporzionalmente minore impulso. In questo studio è stata eseguita un’indagine rivolta all’esplorazione di caratteristiche socio-demografiche, cliniche e criminologiche di pazienti provenienti dall’OPG e degenti presso una clinica neuropsichiatrica, in regime di restrizione della libertà. Metodi. Le informazioni sono state acquisite dai dati raccolti attraverso il colloquio clinico di presentazione al momento dell’ingresso in clinica e nel corso di colloqui successivi e dai risultati del Mini-Mental State Examination (MMSE) e dell’Asse K (Asse V di Kennedy), somministrati ai pazienti durante il ricovero. Risultati. Sono stati inclusi nello studio 23 pazienti provenienti dagli OPG di Aversa, Secondigliano e Castiglione delle Stiviere. Le principali caratteristiche indagate delineano il profilo di un individuo di età media di circa 49 anni, celibe, proveniente da un contesto socio-economico medio-basso, fuori dal mercato del lavoro al momento dell’internamento in OPG. Nell’inquadramento diagnostico prevalgono i disturbi dello spettro schizofrenico; è presente una storia di abuso di sostanze nel 35% dei casi e un’anamnesi positiva per pregressi ricoveri in strutture psichiatriche nell’87% di questi soggetti. La tipologia di reati commessi è rappresentata prevalentemente da delitti contro la persona. Circa il 40% di questi individui ha esaurito il correlato della pericolosità sociale al momento del ricovero. Conclusioni. Nonostante l’esiguità del campione, i dati emersi dalla presente ricerca sono in accordo con quanto riportato nei pochi studi presenti in letteratura. La specificità delle esigenze clinico-assistenziali degli infermi di mente autori di reato necessita di una maggiore definizione che potrebbe realizzarsi attraverso lo sviluppo di questo settore della ricerca.
ER  -   
