TY  -  JOUR
AU  -  Bellantuono, Cesario
AU  -  Di Massimo, Giorgia
AU  -  Mauro, Antonella
AU  -  Martellini, Mariasole
AU  -  Nardi, Bernardo
T1  -  Aripiprazolo in gravidanza:
una rassegna della letteratura internazionale
PY  -  2015
Y1  -  2015-01-01
DO  -  10.1708/1794.19526
JO  -  Rivista di Psichiatria
JA  -  Riv Psichiatr
VL  -  50
IS  -  1
SP  -  8
EP  -  11
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2038-2502
Y2  -  2026/04/17
UR  -  http://dx.doi.org/10.1708/1794.19526
N2  -  Scopo. I dati sul rischio di malformazioni e complicanze perinatali nei neonati esposti in gravidanza ad aripiprazolo sono oggi decisamente scarsi. Scopo del presente lavoro è quello di analizzare la letteratura disponibile sul rischio di malformazioni maggiori e/o complicanze perinatali conseguenti all’esposizione ad aripiprazolo in gravidanza riportando il caso di due donne afferite al Centro DEGRA, Clinica Psichiatrica, Ospedali Riuniti di Ancona. Metodi. Sono stati analizzati i dati presenti in letteratura relativi all’esposizione ad aripiprazolo in gravidanza. Su Medline sono state utilizzate le seguenti parole chiave: “aripiprazole”, “atipical antipsychotic”, “major malformations”, “perinatal complications”, “pregnancy”, selezionando gli articoli in lingua inglese. Abbiamo, inoltre, riportato 2 casi di donne trattate con aripiprazolo durante la gravidanza per una psicosi di tipo schizofrenico provenienti dal DEGRA database (www.degradatabase.it) attivo presso il Centro DEGRA di Ancona (www.depressionegravidanza.it). Risultati. I pochi dati finora pubblicati in letteratura sono ancora troppo limitati per garantire la sicurezza dell’uso di aripiprazolo in gravidanza. Nei due casi riportati, tuttavia, non sono state rilevate malformazioni maggiori e complicanze perinatali/gestazionali dopo esposizione ad aripiprazolo in 2 donne, trattate nel secondo e terzo trimestre di gravidanza. Discussione e conclusione. Dalle evidenze finora disponibili, aripiprazolo sembra essere un antipsicotico efficace e ben tollerato dalla gestante nel trattamento dei disturbi psicotici in gravidanza. Sono, comunque, necessari ulteriori studi su campioni più numerosi per meglio documentare la sicurezza di questo antipsicotico in corso di gravidanza per quanto riguarda il rischio di malformazioni maggiori e complicanze perinatali.
ER  -   
