TY  -  JOUR
AU  -  Gaetano, Paola
AU  -  Maselli, Paolo
AU  -  Meldolesi, Giulio Nicolò
AU  -  Picardi, Angelo
T1  -  Una psicoterapia cognitiva centrata sull’esperienza: 
verso una terapia fenomenologicamente orientata
PY  -  2015
Y1  -  2015-03-01
DO  -  10.1708/1872.20448
JO  -  Rivista di Psichiatria
JA  -  Riv Psichiatr
VL  -  50
IS  -  2
SP  -  51
EP  -  60
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2038-2502
Y2  -  2026/05/15
UR  -  http://dx.doi.org/10.1708/1872.20448
N2  -  La psicoterapia cognitiva post-razionalista (PCPR), sviluppata da Vittorio Guidano, si focalizza sulla relazione fra l’esperienza soggettiva e la sua spiegazione nella riflessione. Pur essendo un modello di trattamento potente, innovativo e flessibile, vi sono alcuni aspetti che meritano una riflessione e che potrebbero essere ulteriormente sviluppati. Proponiamo qui un modello di trattamento che integra nella PCPR alcuni principi della fenomenologia: l’esperienza ha un significato che precede ogni riflessione e si presenta secondo “regole di manifestatività” che correlano sentimenti, pensieri e azioni; l’identità si costituisce nell’agire e non può essere ridotta a ciò che permane identico in un percorso di vita. Come nella PCPR tradizionale, un aspetto essenziale dell’intervento consiste nel confronto tra l’esperienza e le sue spiegazioni. L’intervento è tuttavia focalizzato più sulla comprensione dell’esperienza che sulla sua valutazione discorsiva, e mira non tanto a rivelare quali siano le regole che permettono di riferire a sé l’esperienza, quanto a portare alla luce tutti gli aspetti dell’esperienza, a validarla esplicitandone le connessioni, a consentire al paziente di appropriarsene e a condurlo a sviluppare la capacità di comprenderla anche senza una mediazione riflessiva. La conoscenza delle tendenze, caratteristiche di ciascuna organizzazione di significato personale, a incontrare difficoltà nel cogliere determinati aspetti dell’esperienza, favorisce l’individuazione delle sequenze di esperienza non sufficientemente articolate e comprese. Le procedure fondamentali utilizzate sono l’identificazione, l’esplorazione, la validazione e la riconfigurazione narrativa dell’esperienza significativa non compresa dal paziente affinché si riduca il senso di estraneità di questa, sia possibile regolare le emozioni ed egli possa riflettere e prendere le opportune decisioni per la realizzazione di sé. Nel prossimo futuro, sarà importante realizzare una manualizzazione e una formale valutazione di efficacia del modello di trattamento proposto.
ER  -   
