TY  -  JOUR
AU  -  D'Urso, Nazario
AU  -  Scarone, Silvio
AU  -  Clerici, Massimo
T1  -  Fattori che influenzano la scelta di un intervento familiare psicosociale. 
Studio retrospettivo da un’esperienza di 8 anni
PY  -  2015
Y1  -  2015-03-01
DO  -  10.1708/1872.20454
JO  -  Rivista di Psichiatria
JA  -  Riv Psichiatr
VL  -  50
IS  -  2
SP  -  80
EP  -  88
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2038-2502
Y2  -  2026/05/21
UR  -  http://dx.doi.org/10.1708/1872.20454
N2  -  Introduzione. Ricerche sistematiche hanno evidenziato come l’integrazione dei trattamenti farmacologici con gli interventi psicosociali familiari produca un miglioramento dell’outcome clinico con riduzione delle ricadute, del numero e della durata dei ricoveri. Scopo. Nel presente studio abbiamo voluto indagare la presenza di una possibile associazione tra caratteristiche del nucleo familiare e la scelta di aderire a un determinato tipo di intervento familiare. Materiali e metodi. A tale scopo abbiamo effettuato una ricostruzione retrospettiva dei percorsi terapeutici di un campione di 82 famiglie trattate con interventi psicosociali familiari per un periodo di 8 anni. Tale campione è stato suddiviso in 3 sottogruppi in base al tipo di intervento familiare effettuato (consulenza sporadica, intervento psicoeducativo a termine, intervento psicoeducativo continuativo). Le variabili sociodemografiche, cliniche, le motivazioni d’accesso al trattamento e il rapporto con i servizi delle famiglie in studio sono state indagate attraverso la lettura delle cartelle cliniche, l’utilizzo del database regionale sulle prestazioni erogate “PSICHE” e la somministrazione di un questionario da noi creato a tale scopo. Risultati. Il tipo di patologia e la gravità clinica dei pazienti non sono risultati correlati alla scelta del tipo di intervento familiare effettuata dal nucleo familiare. Al contrario, notevole importanza nella scelta del tipo di adesione all’intervento psicosociale familiare - in termini di coinvolgimento personale, durata dello stesso e condivisione degli obiettivi - assumono sia la presenza di una comorbilità per disturbo correlato all’uso di sostanze nei pazienti congiunti dei familiari oggetto dell’intervento, sia il ruolo dell’operatore inviante che non può misconoscere gli obiettivi da perseguire e la loro coerenza con le finalità complessive dell’intervento.
ER  -   
