TY  -  JOUR
AU  -  Di Sciascio, Guido
AU  -  Furio, Maria Antonietta
AU  -  Palumbo, Claudia
T1  -  Deficit cognitivi nella malattia depressiva: 
quanti e quali strumenti per identificarli?
PY  -  2015
Y1  -  2015-05-01
DO  -  10.1708/1910.20790
JO  -  Rivista di Psichiatria
JA  -  Riv Psichiatr
VL  -  50
IS  -  3
SP  -  110
EP  -  117
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2038-2502
Y2  -  2026/04/29
UR  -  http://dx.doi.org/10.1708/1910.20790
N2  -  Introduzione. Il disturbo depressivo maggiore è una malattia invalidante che coinvolge spesso sia la sfera affettiva sia quella cognitiva della persona, influendo negativamente in modo disadattativo sulla vita sociale e lavorativa. I deficit cognitivi sono parte integrante del quadro clinico della depressione, ma spesso non gli si attribuisce sufficiente importanza credendoli secondari ai tipici sintomi depressivi. Scopo. È stata condotta una ricerca dettagliata della letteratura per valutare le principali anomalie cognitive presenti in corso di disturbo depressivo maggiore e identificare gli strumenti di valutazione più specifici, tra quelli adottati, per riconoscere tali disfunzioni. Metodi. Grazie all’utilizzo di parole chiave, si sono selezionati gli articoli pubblicati su Embase e PubMed/Medline, facendo particolare riferimento a quelli pubblicati negli ultimi cinque anni. Risultati. La letteratura conferma che la compromissione delle abilità cognitive è una delle principali cause di ridotto funzionamento dei pazienti depressi. I deficit cognitivi sono osservati già nel primo episodio depressivo. Scarso appare l’utilizzo, nella pratica clinica, di idonei strumenti di valutazione delle diverse funzioni cognitive. Conclusione. Vi è la necessità di individuare le difficoltà cognitive nei soggetti che soffrono di disturbo depressivo in relazione al funzionamento lavorativo e sociale, alla qualità della vita e al rischio di recidiva e di valutare l’effetto degli interventi terapeutici sulla performance cognitiva. Diviene quindi prioritario utilizzare strumenti di valutazione adeguati e sensibili per effettuare corrette valutazioni delle alterazioni cognitive.
ER  -   
