TY  -  JOUR
AU  -  Carlone, Cristiano
AU  -  Rusconi, Anna Carlotta
AU  -  Valeriani, Giuseppe
AU  -  Todini, Liliana
AU  -  Coccanari de' Fornari, Maria Antonietta
AU  -  Biondi, Massimo
T1  -  La relazione bidirezionale tra osteoporosi e depressione maggiore: un dibattito aperto
PY  -  2015
Y1  -  2015-07-01
DO  -  10.1708/2002.21642
JO  -  Rivista di Psichiatria
JA  -  Riv Psichiatr
VL  -  50
IS  -  4
SP  -  161
EP  -  167
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2038-2502
Y2  -  2026/05/30
UR  -  http://dx.doi.org/10.1708/2002.21642
N2  -  L’osteoporosi e la depressione maggiore sono condizioni patologiche croniche che si caratterizzano nella popolazione generale per un notevole impatto su morbilità, mortalità e qualità della vita. Gli studi esistenti sul rapporto tra depressione e osteoporosi sono eterogenei nella selezione del campione clinico e nell’utilizzo di strumenti diagnostici per la patologia depressiva, determinando la presenza in letteratura di risultati contrastanti sulla comorbilità di queste condizioni. Tuttavia, tali studi rivelano una forte associazione tra le due patologie. Dati limitati indicano come l’osteoporosi possa peggiorare la sintomatologia depressiva; studi più numerosi dimostrano come la depressione possa indurre una riduzione della densità ossea e aumentare il rischio di fratture. Tuttavia, né un chiaro nesso di causalità né una connessione fisiopatologica sono stati al momento accertati. Questa revisione riporta i più dibattuti fattori che potrebbero chiarire tale comorbilità; in particolare, si approfondisce il ruolo dell’asse ipotalamo-ipofisi-surrene, del paratormone, del sistema catecolaminergico simpatico e dei fattori immunitari. Infine, si descrive l’effetto dei farmaci antidepressivi sulla densità ossea riportando suggerimenti per la gestione clinica dei pazienti con tale comorbilità.
ER  -   
