TY  -  JOUR
AU  -  Lorettu, Liliana
AU  -  Falchi, Lorenzo
AU  -  Nivoli, Fabrizia L.
AU  -  Milia, Paolo
AU  -  Nivoli, Giancarlo
AU  -  Nivoli, Alessandra M.
T1  -  L’omicidio del medico
PY  -  2015
Y1  -  2015-07-01
DO  -  10.1708/2002.21646
JO  -  Rivista di Psichiatria
JA  -  Riv Psichiatr
VL  -  50
IS  -  4
SP  -  175
EP  -  180
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2038-2502
Y2  -  2026/05/17
UR  -  http://dx.doi.org/10.1708/2002.21646
N2  -  Scopo. Esaminare una casistica di omicidi che ha coinvolto i medici per approfondire un eventuale rischio per il medico di essere ucciso dal paziente, nella pratica clinica. Metodi. Lo scopo è stato perseguito attraverso un esame retrospettivo sui medici uccisi in ambito professionale nel periodo compreso tra il 1988 e il 2013, in Italia. Risultati. In questo periodo in Italia 18 medici sono stati uccisi in ambito professionale, con un tasso di 0,3/100.000. In 7 casi l’omicidio è stato determinato da una forte conflittualità medico-paziente; in 7 casi l’omicidio è stato compiuto da un paziente psichiatrico; 1 caso di omicidio costituisce l’epilogo di un comportamento di stalking; 3 casi di omicidio si sono verificati in un luogo di lavoro non sufficientemente sicuro. Sono state individuate 4 categorie di situazioni a rischio. Una categoria comprende gli omicidi compiuti in un contesto di conflittualità medico-paziente. Una seconda categoria concerne omicidi compiuti da pazienti psichiatrici; una terza categoria include gli omicidi avvenuti in un luogo di lavoro non sicuro; un’ultima categoria l’omicidio nel contesto di stalking. Conclusioni. Si tratta di categorie che individuano delle situazioni pericolose per il medico, nelle quali vengono evidenziati gli elementi che hanno avuto un ruolo determinante nell’omicidio e per le quali vengono suggerite particolari precauzioni preventive.
ER  -   
