TY  -  JOUR
AU  -  Staccini, Laura
T1  -  Trattamento psicologico delle disfunzioni sessuali femminili: 
una revisione critica della letteratura
PY  -  2015
Y1  -  2015-11-01
DO  -  10.1708/2098.22682
JO  -  Rivista di Psichiatria
JA  -  Riv Psichiatr
VL  -  50
IS  -  6
SP  -  265
EP  -  273
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2038-2502
Y2  -  2026/05/14
UR  -  http://dx.doi.org/10.1708/2098.22682
N2  -  Scopo. Le problematiche legate alla sessualità possono avere un notevole impatto sulla qualità della vita delle persone. Nonostante la significativa prevalenza delle disfunzioni sessuali femminili, non è tuttavia ancora chiaro quali siano i trattamenti efficaci per tali disturbi. L’obiettivo del presente lavoro è quello di fornire un aggiornamento sull’efficacia degli interventi psicologici nel trattamento delle disfunzioni sessuali femminili, attraverso una revisione critica della letteratura. Metodi. È stata effettuata una ricerca computerizzata attraverso l’uso dei database PubMed e PsychINFO, selezionando lavori pubblicati in riviste indicizzate in lingua italiana e inglese. È stata inoltre realizzata una ricerca manuale nella bibliografia degli articoli ritrovati. Sono stati inclusi solo gli studi controllati randomizzati. Risultati. La maggioranza delle ricerche presenti in letteratura ha valutato l’efficacia della terapia sessuale basata sulle tecniche di Masters e Johnson e la terapia comportamentale o cognitivo-comportamentale. Tali tecniche si sono verificate efficaci soprattutto per la dispareunia e il vaginismo. Per il disturbo da desiderio sessuale ipoattivo e dell’arousal la terapia cognitivo-comportamentale e quella basata sulla mindfulness sembrano dare risultati promettenti ma necessitano di ulteriori studi. Gli studi controllati sull’efficacia degli interventi per il disturbo dell’orgasmo sono invece datati e si limitano alla valutazione di tecniche comportamentali. Conclusioni. Alla luce dei limiti metodologici di molti degli studi considerati e della carenza di dati su alcune disfunzioni sessuali, occorre continuare a sviluppare e testare approcci psicologici per tali disturbi, effettuando ulteriori studi controllati con gruppi sperimentali più numerosi.
ER  -   
