TY  -  JOUR
AU  -  Carlini, Luigi
AU  -  Fidenzi, Luca
AU  -  Gualtieri, Giacomo
AU  -  Nucci, Giulia
AU  -  Fagiolini, Andrea
AU  -  Coluccia, Anna
AU  -  Gabbrielli, Mario
T1  -  Analisi e valutazione medico-legale della sindrome da burnout nell’ambito delle helping profession e della tutela INAIL per i casi 
di malattia e suicidio
PY  -  2016
Y1  -  2016-05-01
DO  -  10.1708/2304.24790
JO  -  Rivista di Psichiatria
JA  -  Riv Psichiatr
VL  -  51
IS  -  3
SP  -  87
EP  -  95
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2038-2502
Y2  -  2026/04/30
UR  -  http://dx.doi.org/10.1708/2304.24790
N2  -  La combinata osservazione della sindrome da burnout (BOS) quale malattia professionale degli appartenenti alle cosiddette “helping profession”, specie di quelle che operano nell’ambito delle patologie psichiatriche, e dell’elevata frequenza di suicidi in queste stesse categorie professionali, ha evidenziato una correlazione causale tra suicidio e BOS. Tale evento drammatico può essere inquadrato, in termini medico-giuridici, come epifenomeno della malattia professionale, ma anche come vero e proprio infortunio sul lavoro. È stata effettuata una revisione della letteratura con particolare riferimento ai casi di autosoppressione tra gli appartenenti alle specializzazioni mediche che operano nell’ambito delle patologie psichiatriche, conseguenti a eventi stressanti lavoro-correlati acuti e cronici. Il burnout è una sindrome da stress lavoro-correlata che si presenta con maggiore incidenza nelle helping profession, dove la sollecitazione emozionale negativa può essere all’origine di una depersonalizzazione e di una ridotta realizzazione professionale. Clinicamente, la BOS si esprime come un disturbo dell’adattamento o un disturbo post-traumatico da stress acuti che, se l’azione stressante persiste, cronicizzano con un aumentato rischio di suicidio. Nella valutazione della BOS il medico legale deve individuare le valenze nosografiche inducenti lo stato patologico e stimare il conseguente danno biologico. La statistica epidemiologica mostra la diffusione della BOS a tutte le specializzazioni mediche, con un aumento del rischio tra gli psichiatri. Sotto un profilo medico-giuridico la BOS si esprime in forma di malattia professionale, meritevole di un’adeguata tutela INAIL, che deve essere estesa anche ai casi di suicidi burn-indotti. Considerata la lacunosità di voci valutative medico-legali applicabili alle psicopatologie proprie della BOS, si è ritenuto necessario esprimere un nuova proposta valutativa con un’ampia articolazione del danno biologico.
ER  -   
