TY  -  JOUR
AU  -  Turchi, Filippo
AU  -  Amodeo, Giovanni
AU  -  Favaretto, Ettore
AU  -  Righini, Stefania
AU  -  Mellina, Eugenia
AU  -  La Mela, Carmelo
AU  -  Fagiolini, Andrea
T1  -  Le basi neurali della cognizione sociale nel disturbo bipolare
PY  -  2016
Y1  -  2016-09-01
DO  -  10.1708/2476.25886
JO  -  Rivista di Psichiatria
JA  -  Riv Psichiatr
VL  -  51
IS  -  5
SP  -  177
EP  -  189
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2038-2502
Y2  -  2026/04/07
UR  -  http://dx.doi.org/10.1708/2476.25886
N2  -  Introduzione. Il disturbo bipolare (DB) è spesso caratterizzato da un’importante compromissione del funzionamento sociale e interpersonale. Diversi studi recenti di neuroimmagine hanno esaminato uno dei principali domini della cognizione sociale, la comprensione delle emozioni, in pazienti con DB, nel tentativo di individuarne il possibile substrato neurobiologico. Metodo. Sono stati selezionati e revisionati gli articoli pubblicati da gennaio 1967 a dicembre 2015 indicizzati su PubMed e PsycINFO abbinando i termini: “fMRI”, “emotion comprehension”, “emotion perception”, “affect comprehension”, “affect perception”, “facial expression”, “prosody”, “theory of mind”, “mentalizing”, “attributional style”, “social perception”, “empathy” con “bipolar disorder” e “unipolar depression”. Risultati. Dall’analisi dei risultati emergerebbe un complessivo deficit di controllo delle strutture corticali su quelle limbiche iper-responsive durante l’interazione sociale nei soggetti con DB, che comporta deficit di riconoscimento emotivo stato-dipendente (depressione-mania). Tali deficit persisterebbero, tuttavia, anche durante le fasi libere da malattia (tratto-dipendenza). Le ricerche incluse esplorano solo una componente della cognizione sociale e non tutti gli studi includono campioni di controllo. Conclusioni. I risultati neurobiologici supportano l’idea che i deficit di comprensione emotiva possano essere considerati un elemento clinico rilevante nel complesso modello di malattia del DB, soprattutto della sua dimensione interpersonale, offrendo possibilità di ricerca e integrazione per nuovi approcci terapeutici.
ER  -   
