TY  -  JOUR
AU  -  Russo, Felicia
T1  -  Full functional recovery nel trattamento della depressione. Casi clinici trattati con vortioxetina
PY  -  2017
Y1  -  2017-05-01
DO  -  10.1708/2722.27766
JO  -  Rivista di Psichiatria
JA  -  Riv Psichiatr
VL  -  52
IS  -  3
SP  -  129
EP  -  134
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2038-2502
Y2  -  2026/04/28
UR  -  http://dx.doi.org/10.1708/2722.27766
N2  -  La depressione è tra le malattie mentali globalmente più diffuse, con circa 350 milioni di persone affette nel mondo. Malgrado un’iniziale soddisfacente risposta al trattamento farmacologico antidepressivo, in molti pazienti permane una sintomatologia residua che riguarda la sfera affettiva, cognitiva e psicomotoria. Questi sintomi residui hanno un notevole impatto non solo sulla funzionalità e sulla qualità di vita del paziente, ma anche sul rischio di ricorrenze della malattia. Negli ultimi anni la ricerca farmacologica si è quindi orientata verso nuovi farmaci in grado di contrastare sia i sintomi depressivi, sia quelli cognitivi e funzionali che tendono a permanere nel tempo. Un nuovo farmaco antidepressivo, caratterizzato da un meccanismo di azione multimodale che agisce sia inibendo i trasportatori della serotonina (SERT) sia modulando l’attività di diversi recettori serotoninergici, è la vortioxetina. La sua efficacia nel trattamento della depressione e dei sintomi cognitivi è stata riportata e descritta in diversi studi clinici randomizzati. In questo articolo vengono presentati 3 casi clinici in cui il trattamento con vortioxetina ha portato a un miglioramento dei sintomi depressivi e cognitivi e a un recupero del globale funzionamento del paziente. Queste esperienze aneddotiche suggeriscono che vortioxetina, oltre a controllare tutti i sintomi della depressione, compresi quelli di natura cognitiva, sia in grado di migliorare il funzionamento psicosociale del paziente affetto da disordine depressivo.
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