TY  -  JOUR
AU  -  Coluccia, Anna
AU  -  Nucci, Giulia
AU  -  Cuomo, Alessandro
AU  -  Benvenuti, Matteo
AU  -  Carabellese, Felice
AU  -  Fagiolini, Andrea
AU  -  Gabbrielli, Mario
T1  -  La responsabilità dello psichiatra
PY  -  2017
Y1  -  2017-11-01
DO  -  10.1708/2846.28726
JO  -  Rivista di Psichiatria
JA  -  Riv Psichiatr
VL  -  52
IS  -  6
SP  -  226
EP  -  235
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2038-2502
Y2  -  2026/05/14
UR  -  http://dx.doi.org/10.1708/2846.28726
N2  -  Una significativa casistica giunta alla nostra attenzione in corso di attività professionale medico-legale ci ha fornito lo spunto per approfondire alcuni aspetti della professione dello psichiatra e le possibili conseguenti contestazioni di responsabilità professionale sia penale che civile. Abbiamo proceduto con un’analisi della letteratura, per poi esaminare il contenuto delle pronunce giurisprudenziali, cercando di delineare i principali profili di responsabilità di tale specialista, con particolare riferimento agli atti auto- ed etero-aggressivi del paziente psichiatrico. Ed è proprio la peculiarità della disciplina, di per sé mancante di elementi oggettivabili attraverso esami di laboratorio e strumentali, che impone al professionista la massima attenzione nella tenuta della documentazione clinica, sia ambulatoriale sia ospedaliera, che rappresenta l’unico elemento di giudizio a disposizione, del medico legale prima e del giudice poi, per poter escludere profili di colpa di natura omissiva (mancate cure) e commissiva (uso di mezzi di contenzione).
ER  -   
