TY  -  JOUR
AU  -  Quattropani, Maria Catena
AU  -  Lenzo, Vittorio
AU  -  Armieri, Vanessa
AU  -  Filastro, Antonella
T1  -  L’origine della depressione nella malattia di Alzheimer: 
una revisione della letteratura
PY  -  2018
Y1  -  2018-01-01
DO  -  10.1708/2866.28920
JO  -  Rivista di Psichiatria
JA  -  Riv Psichiatr
VL  -  53
IS  -  1
SP  -  18
EP  -  30
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2038-2502
Y2  -  2026/04/17
UR  -  http://dx.doi.org/10.1708/2866.28920
N2  -  Scopo. I disturbi depressivi sono stati associati alla malattia di Alzheimer (AD), ma il loro ruolo come possibile sintomo predittivo, fattore di rischio o reattivo non è ancora stato completamente studiato. Lo scopo di questa revisione è di analizzare la relazione tra depressione e AD, in modo da comprendere se le manifestazioni depressive si instaurino prima della comparsa di AD oppure siano una diretta conseguenza del disturbo a causa del declino cognitivo percepito che si verifica nelle fasi iniziali di AD. Metodo. È stata effettuata una revisione sistematica della letteratura scientifica pubblicata dal 2010 al 2016, attraverso una ricerca su banche dati online (PsycINFO, PubMed, Scopus, Web of Science, Web of Knowledge) di studi osservazionali e di revisioni della letteratura, utilizzando termini legati alla depressione e all’AD. Risultati. Sono stati inclusi 29 studi. La maggior parte delle revisioni ha rilevato che la depressione è positivamente correlata a un incremento della probabilità di sviluppare AD, suggerendo che essa può essere un fattore di rischio per AD. La frequenza e la gravità degli episodi di depressione sembrano aumentare questa eventualità. I risultati tuttavia sono contradditori rispetto a una possibile differenza di rischio tra depressione precoce o tardiva nel determinare la comparsa di AD. Conclusioni. I disturbi depressivi possono essere sia un sintomo prodromico sia un fattore di rischio per l’AD, anche se quest’ultima è al momento l’ipotesi più accreditata. È emersa solo una prova a favore dell’ipotesi di depressione come reazione emotiva alla perdita di competenze cognitive che avvengono nell’AD.
ER  -   
