TY  -  JOUR
AU  -  Picardi, Angelo
AU  -  Valentini, Martina
AU  -  Biondi, Massimo
T1  -  Problemi e prospettive in tema di diagnosi psichiatrica
PY  -  2018
Y1  -  2018-03-01
DO  -  10.1708/2891.29154
JO  -  Rivista di Psichiatria
JA  -  Riv Psichiatr
VL  -  53
IS  -  2
SP  -  61
EP  -  64
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2038-2502
Y2  -  2026/04/28
UR  -  http://dx.doi.org/10.1708/2891.29154
N2  -  In psichiatria, la diagnosi costituisce un tema complesso e difficile. Sono state avanzate un gran numero di considerazioni sull’incerto statuto ontologico dei disturbi mentali e sulle difficoltà che si incontrano nel fornirne una definizione irreprensibile. Queste considerazioni aiutano ad apprezzare le difficoltà e le sottigliezze dell’argomento, ma non implicano che i disturbi mentali non esistano o che una classificazione nosologica non sia necessaria. Sebbene le classificazioni abbiano alcuni difetti e limiti, esse possono tuttavia essere utili. L’attuale nosografia psichiatrica è tuttavia basata su un approccio categoriale che è stato oggetto di forti critiche. Le alternative includono l’approccio prototipico, che ha alcuni punti di forza ma anche potenziali svantaggi, e l’approccio dimensionale. Quest’ultimo approccio, pur non risolvendo tutti i problemi, è oggetto di crescente interesse e ha ricevuto sostegno empirico. Ci sono molti modi di concettualizzare le dimensioni e utilizzarle per la valutazione e la diagnosi. Uno di questi è rappresentato dalla SVARAD (Scala per la VAlutazione RApida Dimensionale), una scala eterovalutata che indaga 10 dimensioni psicopatologiche. La sua affidabilità, validità e facilità d’uso sono corroborate da una ventennale esperienza clinica e di ricerca. Approcci dimensionali di questo genere possono facilmente integrarsi con le tradizionali valutazioni diagnostiche basate su DSM e ICD e arricchirle, e possono essere di aiuto nella personalizzazione del trattamento.
ER  -   
