TY  -  JOUR
AU  -  Ciambella, Marta
AU  -  Vescera, Loris
AU  -  Pallagrosi, Mauro
AU  -  Rusconi, Anna Carlotta
AU  -  Coccanari de' Fornari, Maria Antonietta
T1  -  Esperienza di arteterapia di gruppo con improvvisazione musicale nel trattamento integrato riabilitativo presso un Day Hospital psichiatrico: risultati preliminari
PY  -  2019
Y1  -  2019-09-01
DO  -  10.1708/3249.32184
JO  -  Rivista di Psichiatria
JA  -  Riv Psichiatr
VL  -  54
IS  -  5
SP  -  206
EP  -  210
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2038-2502
Y2  -  2026/04/18
UR  -  http://dx.doi.org/10.1708/3249.32184
N2  -  Scopo. Lo studio si propone di valutare gli effetti risocializzanti della musicoterapia come terapia add-on in corso di trattamento integrato, farmacologico e psicologico. Metodi. Nell’arco di sei mesi sono stati reclutati 24 pazienti afferenti a un Day Hospital psichiatrico. I pazienti, per i quali è stata raccolta un’accurata anamnesi musicale, sono stati quindi divisi in due gruppi. Il gruppo 1 (n=11) ha ricevuto come terapia add-on 14 sedute di musicoterapia improvvisativa a cadenza settimanale, mentre il gruppo 2 (n=13) ha ricevuto 7 sedute di musicoterapia improvvisativa alternate a 7 sedute di musicoterapia d’ascolto, sempre a cadenza settimanale. La risposta alla musicoterapia è stata valutata all’inizio e alla fine del processo terapeutico tramite una scheda di osservazione musicoterapica composta da 9 variabili. Risultati. In entrambi i gruppi si è osservata una buona risposta da parte dei pazienti affetti da disturbi dell’umore e da disturbo ossessivo-compulsivo, mentre è risultata assente o ridotta la risposta dei pazienti affetti da schizofrenia. Il miglioramento delle variabili interazione tra i componenti, condivisione dello strumento, mimica facciale e tensione è risultato significativamente superiore nel gruppo che ha ricevuto come terapia add-on sia la musicoterapia improvvisativa jazz sia la musicoterapia d’ascolto. Discussione e conclusioni. Dai dati raccolti emerge un ruolo significativo dell’esperienza terapeutica musicoterapica improvvisativa al fine di ottenere un effetto risocializzante nell’ambito di un gruppo terapeutico. L’efficacia risulta essere maggiore se l’improvvisazione è coadiuvata da una terapia di ascolto, volta all’educazione del paziente a una maggiore apertura rispetto all’aspetto espressivo del suono. L’associazione musicoterapia attiva-passiva potrebbe quindi offrire un prezioso contributo come trattamento riabilitativo add-on.
ER  -   
