TY  -  JOUR
AU  -  Abelli, Marianna
AU  -  Pini, Stefano
AU  -  Martinelli, Rita
AU  -  Forfori, Francesco
T1  -  Il delirium: una riconsiderazione delle caratteristiche cliniche e prospettive di trattamento con il passaggio dal DSM-IV al DSM-5
PY  -  2019
Y1  -  2019-09-01
DO  -  10.1708/3249.32186
JO  -  Rivista di Psichiatria
JA  -  Riv Psichiatr
VL  -  54
IS  -  5
SP  -  218
EP  -  223
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2038-2502
Y2  -  2026/04/29
UR  -  http://dx.doi.org/10.1708/3249.32186
N2  -  Lo scopo di questa rassegna critica sul delirium è discutere alcune modifiche nell’inquadramento del disturbo che si sono verificate con il passaggio dal DSM-IV al DSM-5 e le relative prospettive di trattamento. Il delirium consiste in una disfunzione del metabolismo cerebrale transitoria, essenzialmente reversibile, che ha un esordio acuto o subacuto e si manifesta clinicamente mediante una vasta gamma di anormalità neuropsichiatriche. Il delirium rappresenta un predittore di declino cognitivo ed è associato con un maggior rischio di morte. Il trattamento di prima linea del delirium è l’aloperidolo anche se vi sono sempre maggiori evidenze cliniche relative all’efficacia e alla tollerabilità degli antipsicotici atipici.
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