TY  -  JOUR
AU  -  Anselmi, Nino
AU  -  Montaldo, Simone
AU  -  Pomilla, Antonella
AU  -  Maraone, Annalisa
T1  -  Bambini dimenticati in auto: dimensioni del fenomeno e nuove prospettive di ricerca
PY  -  2020
Y1  -  2020-03-01
DO  -  10.1708/3333.33026
JO  -  Rivista di Psichiatria
JA  -  Riv Psichiatr
VL  -  55
IS  -  2
SP  -  112
EP  -  118
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2038-2502
Y2  -  2026/03/14
UR  -  http://dx.doi.org/10.1708/3333.33026
N2  -  Forgotten Baby Syndrome (FBS) (così viene definito il fenomeno in cui i bambini vengono “dimenticati” all’interno di un veicolo parcheggiato) è in crescita costante con importanti ripercussioni per il genitore, per la famiglia e per la società. Le ricerche scientifiche sul tema sono molto limitate. Le pubblicazioni riferibili al tema trattano prevalentemente le condizioni cliniche che costituiscono la causa di morte dei bambini coinvolti. Molto più raramente, invece, vengono analizzate le circostanze in cui tali decessi si verificano. Uno dei maggiori limiti della ricerca in questo campo è legato alle fonti delle informazioni che, nella maggior parte dei casi, sono circoscritte ad articoli di cronaca e dunque scarsamente affidabili. Il monitoraggio del fenomeno negli Stati Uniti ha mostrato, su un totale di 171 casi, che il 73% riguardava bambini che erano stati lasciati in macchina da persone adulte. La metà degli adulti era inconsapevole, o se ne era dimenticato. Nella maggior parte dei casi tali episodi coinvolgono soggetti adulti che hanno funzionalità psichiche e cognitive perfettamente integre. Pertanto, le dinamiche che sottendono al verificarsi di tali episodi appaiono incomprensibili. All’esito dell’analisi svolta si può ipotizzare che i casi di morte di minori in seguito all’abbandono all’interno di veicoli da parte di adulti siano da ritenersi connessi al normale funzionamento della funzionalità di working memory (WM). Il collegamento dei deficit di WM con condizioni francamente psicopatologiche rimane residuale e necessita comunque di un attento vaglio differenziale. Resta infine da considerare l’ipotesi del verificarsi di circostanze transitorie e/o acute di origine esogena, che possono agire sulla performance di WM. Considerata la rilevanza penale che spesso acquisiscono tali eventi, risulta essenziale un ampliamento delle prospettive della ricerca. L’assunzione di un punto di vista più ampio, che comprenda diversi vertici di osservazione sul problema, può incidere sensibilmente sulla capacità descrittiva in ambito clinico-forense.
ER  -   
