TY  -  JOUR
AU  -  Mencacci, Claudio
AU  -  Cerveri, Giancarlo
AU  -  Palazzo, Carlotta
AU  -  Gesi, Camilla
AU  -  Salvi, Virginio
T1  -  Esperienze di switch a cariprazina in pazienti affetti da schizofrenia con risposta parziale
PY  -  2019
Y1  -  2019-11-01
DO  -  10.1708/3340.33097
JO  -  Rivista di Psichiatria
JA  -  Riv Psichiatr
VL  -  54
IS  -  6
SP  -  11
EP  -  15
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2038-2502
Y2  -  2026/05/14
UR  -  http://dx.doi.org/10.1708/3340.33097
N2  -  Tra gli antipsicotici cosiddetti “di terza generazione”, dotati di agonismo parziale sui recettori D 2 , cariprazina è in particolare contraddistinta da agonismo parziale D 3 /D 2 con affinità particolarmente elevata per i recettori D 3 , oltre che da un’azione di antagonismo 5HT2B e 5TH2A e agonismo parziale 5TH1A. L’insieme di queste attività recettoriali conferisce a cariprazina un profilo di azione sia sui sintomi positivi sia su quelli negativi, offrendo nuove opportunità di trattamento per disturbi dello spettro schizofrenico. In particolare, cariprazina potrebbe rappresentare una valida alternativa per pazienti che presentano sintomi negativi e cognitivi prominenti e che presentano una risposta sub-ottimale ad altre molecole antipsicotiche. L’obiettivo di questa rassegna è quello di presentare alcuni casi clinici in cui la risposta parziale o sub-ottimale a un precedente trattamento antipsicotico ha suggerito l’opportunità di uno switch a cariprazina, nonché di illustrare le modalità e l’esito dello switch. La discussione dei casi clinici vuole fornire alcune informazioni utili per l’utilizzo di cariprazina nella pratica clinica quotidiana.
ER  -   
