TY  -  JOUR
AU  -  Sampogna, Gaia
AU  -  Del Vecchio, Valeria
AU  -  Giallonardo, Vincenzo
AU  -  Luciano, Mario
AU  -  Perris, Francesco
AU  -  Saviano, Pasquale
AU  -  Zinno, Francesca
AU  -  Fiorillo, Andrea
T1  -  Il processo di revisione dei sistemi diagnostici in psichiatria: 
differenze tra ICD-11 e DSM-5
PY  -  2020
Y1  -  2020-11-01
DO  -  10.1708/3503.34889
JO  -  Rivista di Psichiatria
JA  -  Riv Psichiatr
VL  -  55
IS  -  6
SP  -  323
EP  -  330
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2038-2502
Y2  -  2026/05/17
UR  -  http://dx.doi.org/10.1708/3503.34889
N2  -  I due principali sistemi di classificazione utilizzati in psichiatria sono il Manuale Diagnostico e Statistico dei Disturbi Mentali (Diagnostic and Statistical Manual of Mental Disorders - DSM) e l’International Classification of Diseases (ICD). Il DSM, sviluppato dall’American Psychiatric Association (APA), è stato revisionato nel 2013 e tradotto in italiano nel 2014. L’undicesima revisione dell’ICD, a cura della World Health Organization (WHO), terminata nel 2018, è stata approvata dall’Assemblea Generale della WHO nel 2019 ed è attualmente in fase di traduzione nelle diverse lingue. Sebbene gli autori delle ultime revisioni dei due sistemi diagnostici abbiano tentato un processo di armonizzazione, persistono ancora numerose differenze. La differenza principale riguarda l’approccio alla base dei due sistemi diagnostici: mentre il DSM è più orientato alla ricerca scientifica, il sistema diagnostico dell’ICD sottolinea l’importanza di migliorare la clinical utility delle diagnosi nella pratica clinica ordinaria. È auspicabile che le future revisioni prendano in considerazione queste differenze in modo da favorire una reale armonizzazione tra i due sistemi diagnostici.
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