TY  -  JOUR
AU  -  Laurenzi, Pier Francesco
AU  -  Turchi, Filippo
AU  -  Righini, Stefania
AU  -  Mellina, Eugenia
AU  -  Piccione, Serena
AU  -  Fagiolini, Andrea
AU  -  Favaretto, Ettore
T1  -  La teoria della mente nel disturbo bipolare: una rassegna
PY  -  2021
Y1  -  2021-01-01
DO  -  10.1708/3546.35216
JO  -  Rivista di Psichiatria
JA  -  Riv Psichiatr
VL  -  56
IS  -  1
SP  -  12
EP  -  25
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2038-2502
Y2  -  2026/05/05
UR  -  http://dx.doi.org/10.1708/3546.35216
N2  -  Scopo. Il disturbo bipolare è caratterizzato da alterazioni del funzionamento socio-cognitivo in fase acuta, che permangono anche in fase eutimica. Studi neurobiologici e comportamentali hanno esaminato uno dei principali domini della cognizione sociale, la teoria della mente (ToM), in pazienti con disturbo bipolare (DB), nel tentativo di individuarne le caratteristiche cliniche associate, il loro ruolo e la loro gravità. Metodi. Sono stati selezionati e revisionati gli articoli pubblicati da gennaio 1999 ad aprile 2018 attraverso i siti “PubMed” e “PsycINFO” abbinando le parole “bipolar disorder” ai termini “theory of mind” e “Mirror neuron system”. Risultati. Dall’analisi dei risultati emerge come complessivamente i pazienti con DB in fase eutimica differiscano dai controlli sani nel pattern di risposta durante l’esecuzione di compiti di ToM di diverso tipo. Alcuni studi dimostrano come tali anomalie coinvolgano anche il sistema dei neuroni specchio, network strettamente connesso con le strutture neurali sottostanti la ToM. Limiti. Le ricerche incluse esplorano solo una componente della cognizione sociale e non tutti gli studi includono campioni di controllo. Conclusioni. I risultati supportano l’idea che deficit a carico della ToM possano essere considerati un elemento clinico rilevante nel complesso modello di malattia del DB, soprattutto nella sua dimensione interpersonale, offrendo possibilità di ricerca e integrazione in psicoterapia.
ER  -   
