TY  -  JOUR
AU  -  Meroni, Maria Chiara
AU  -  Visani, Enrico
AU  -  Ferrara, Carla
AU  -  Nicolò, Giuseppe
T1  -  Stili familiari e acuzie psichiatrica: valutazione del funzionamento familiare in una popolazione degente presso un Servizio Psichiatrico di Diagnosi e Cura
PY  -  2021
Y1  -  2021-01-01
DO  -  10.1708/3546.35218
JO  -  Rivista di Psichiatria
JA  -  Riv Psichiatr
VL  -  56
IS  -  1
SP  -  36
EP  -  42
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2038-2502
Y2  -  2026/04/26
UR  -  http://dx.doi.org/10.1708/3546.35218
N2  -  Obiettivo. Lo studio si è proposto di valutare gli stili familiari attraverso il questionario FACES IV (Flexibility And Choesion Evalutation Scales, 2014) dei pazienti ricoverati presso un reparto di emergenza psichiatrica (SPDC). Metodo. Il campione oggetto dello studio ha coinvolto i pazienti di un SPDC e i loro familiari. La valutazione clinica è stata condotta con l’utilizzo di una scheda sociodemografica, dell’ICD-IX, DSM-5 e BPRS. In fase di relativa stabilizzazione ai pazienti e familiari è stato somministrato il FACES IV per valutare il funzionamento familiare. Il Questionario FACES valuta la famiglia attraverso otto scale (due scale indicanti un funzionamento orientato alla salute: Coesione Bilanciata, Flessibilità Bilanciata; quattro scale indicanti un funzionamento problematico: Disimpegno, Ipercoinvolgimento, Rigidità, Disorganizzazione; una Scala per la Comunicazione Familiare; una scala per la Soddisfazione Familiare). Risultati. Il campione ha mostrato un funzionamento familiare orientato alla salute nel 35,7%. I pazienti hanno presentato una percezione problematica della propria famiglia significativamente maggiore rispetto ai propri genitori. I figli hanno mostrato punteggi alti nelle scale del disimpegno e della disorganizzazione, mentre i genitori punteggi intermedi in tutte le scale. L’età dei figli superiore ai 30 anni ha mostrato una correlazione significativa con una visione disfunzionale delle proprie relazioni familiari. Conclusioni. Nel campione considerato i figli hanno mostrato una percezione maggiormente problematica rispetto ai genitori. L’età dei pazienti e la durata di malattia sono apparsi come elementi significativi a favore di una maggiore problematicità familiare.
ER  -   
