TY  -  JOUR
AU  -  Sampogna, Gaia
AU  -  Luciano, Mario
AU  -  Del Vecchio, Valeria
AU  -  Giallonardo, Vincenzo
AU  -  Palummo, Carmela
AU  -  Andriola, Ileana
AU  -  Sangiuliano, Marina
AU  -  Calcagno, Pietro
AU  -  Zampogna, Domenico
AU  -  Rossi, Rodolfo
AU  -  Stratta, Paolo
AU  -  Carmassi, Claudia
AU  -  Dell'Osso, Liliana
AU  -  Niolu, Cinzia
AU  -  Siracusano, Alberto
AU  -  Lifestyle Working Group
AU  -  Fiorillo, Andrea
T1  -  Stili di vita nei pazienti con disturbi mentali gravi: quali opportunità per il trattamento?
PY  -  2021
Y1  -  2021-09-01
DO  -  10.1708/3681.36674
JO  -  Rivista di Psichiatria
JA  -  Riv Psichiatr
VL  -  56
IS  -  5
SP  -  261
EP  -  271
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2038-2502
Y2  -  2026/05/05
UR  -  http://dx.doi.org/10.1708/3681.36674
N2  -  Introduzione. I pazienti con disturbi mentali gravi hanno una aspettativa di vita ridotta di almeno 10-25 anni rispetto alla popolazione generale. Questo divario è aumentato progressivamente negli ultimi anni per la maggiore mortalità per patologie fisiche. Tale “mortality gap” è causato da diversi fattori quali il tipo di assistenza sanitaria ricevuta dai pazienti, le caratteristiche intrinseche dei disturbi mentali e dei trattamenti farmacologici ricevuti, gli stili di vita adottati. Sebbene i pazienti con disturbi mentali gravi adottino frequentemente stili di vita non salutari, i dati relativi al contesto italiano non sono numerosi e provengono prevalentemente da setting di ricerca e non di real-world. Scopo. Questo studio, condotto nell’ambito del progetto nazionale “Migliorare la salute fisica delle persone con patologie mentali gravi modificandone lo stile di vita”, finanziato dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (MIUR), ha come obiettivi: 1) descrivere gli stili di vita dei pazienti con disturbi dello spettro psicotico, disturbi dello spettro depressivo, disturbi bipolari in termini di pattern alimentari, livelli di attività fisica, ritmo circadiano e fumo di sigaretta; 2) valutare le differenze tra gli stili di vita nei tre gruppi diagnostici considerati. Materiali. Il campione è costituito da 402 pazienti, prevalentemente di genere femminile (57%), con un’età media di 45,8±11,8 anni. Il 35% dei pazienti è affetto da obesità moderata, e nel 40% dei casi sono presenti iperinsulinemia, ipercolesterolemia totale, o ipertrigliceridemia. Il 70,1% dei pazienti è fisicamente inattivo, più della metà del campione (54%) dichiara di camminare meno di 30 minuti al giorno. Nel 42% dei casi è presente una dipendenza da nicotina di intensità forte o molto forte. I pazienti con disturbo bipolare sono più frequentemente fumatori rispetto agli altri pazienti coinvolti nello studio (p<,05). Rispetto alle abitudini alimentari, la maggior parte dei pazienti segue un regime alimentare non bilanciato, ma senza differenze statisticamente significative tra i diversi gruppi diagnostici. Risultati e conclusioni. I dati del presente studio confermano che i pazienti con disturbi mentali gravi adottano stili di vita non salutari, indipendentemente dal tipo di disturbo mentale grave da cui sono affetti. Appare necessario sviluppare interventi psicosociali ad hoc per modificare gli stili di vita, che includano componenti motivazionali e psicoeducazionali.
ER  -   
