TY  -  JOUR
AU  -  Calabria, Silvia
AU  -  Piccinni, Carlo
AU  -  Ronconi, Giulia
AU  -  Dondi, Letizia
AU  -  Pedrini, Antonella
AU  -  Addesi, Alice
AU  -  Esposito, Immacolata
AU  -  Maggioni, Aldo Pietro
AU  -  Barbui, Corrado
AU  -  Martini, Nello
T1  -  Antipsicotici di seconda generazione ed eventi cardio-metabolici: analisi real-world e costi assistenziali
PY  -  2021
Y1  -  2021-09-01
DO  -  10.1708/3681.36675
JO  -  Rivista di Psichiatria
JA  -  Riv Psichiatr
VL  -  56
IS  -  5
SP  -  272
EP  -  280
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2038-2502
Y2  -  2026/05/21
UR  -  http://dx.doi.org/10.1708/3681.36675
N2  -  Scopo. L’analisi ha individuato e caratterizzato i pazienti incidenti al trattamento con antipsicotici di seconda generazione (SGA) in Italia e ha valutato lo sviluppo di eventi cardio-metabolici (CM) nei 3 anni successivi all’inizio della terapia con SGA e i costi assistenziali annuali a carico del Servizio Sanitario Nazionale (SSN). Metodi. Dal database di Fondazione ReS (Ricerca e Salute), sono state individuate tutte le persone adulte in terapia con SGA nel 2015 (erogazione indice). Nei 2 anni di pregresso sono state definite l’incidenza al trattamento e la presenza/assenza di patologie CM o condizioni predisponenti tali malattie, individuando 3 coorti: A) con disordini di entrambi i tipi; B) solo con condizioni predisponenti; C) senza disturbi CM o predisponenti. Alle coorti B e C sono stati appaiati pazienti con stesse condizioni cliniche ma non in terapia con SGA. All’interno delle coorti e dei relativi appaiamenti, sono state ricercate le patologie CM/condizioni predisponenti verificatisi (casi) nei 3 anni successivi l’erogazione indice e confrontate per probabilità di sviluppo con i gruppi appaiati (controlli), tramite un’analisi di sopravvivenza all’evento (curve Kaplan-Meier). Risultati. Tra più di 4 milioni di adulti dal database ReS, 12.128 sono risultati incidenti a SGA (2,8 x1000), di cui 2732 nella coorte A (22,5%) con età mediana 80 (69;87), 1492 nella coorte B (12,3%) con età mediana 77 (63;85), 7904 nella coorte C (65,2%) con età mediana 60 (37;84). Erano soprattutto donne e l’incidenza di trattamento aumentava con l’età. Le probabilità di sviluppo di eventi CM sono state: 15,8% e 13,3% tra casi e controlli della coorte B e 7,5% e 5,1% tra casi e controlli della coorte C. Le probabilità di sviluppo di condizioni predisponenti sono state del 10% e 7% tra casi e controlli della coorte C. Tutte le differenze sono risultate significative (p<0,01). Il costo medio integrato era simile tra caso e controllo e influenzato soprattutto dalle ospedalizzazioni. Discussione e conclusione. Lo sviluppo di eventi CM/condizioni predisponenti nei pazienti anziani rappresenta un problema clinico e di sostenibilità del SSN. È necessario favorire l’appropriata scelta terapeutica e il monitoraggio del paziente trattato con antipsicotici.
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