TY  -  JOUR
AU  -  Saita, Emanuela
AU  -  Lenzo, Vittorio
AU  -  Bonanno, George A.
AU  -  Quattropani, Maria C.
T1  -  Sviluppo delle versioni italiane della FREE Scale e del CSI.Considerazioni teoriche e analisi preliminari
PY  -  2022
Y1  -  2022-03-01
DO  -  10.1708/3790.37741
JO  -  Rivista di Psichiatria
JA  -  Riv Psichiatr
VL  -  57
IS  -  2
SP  -  94
EP  -  100
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2038-2502
Y2  -  2026/05/07
UR  -  http://dx.doi.org/10.1708/3790.37741
N2  -  Scopo. La Flexible Regulation of Emotional Expression (FREE) Scale è uno strumento per valutare la capacità di rafforzare e sopprimere le emozioni mostrate in una serie di ipotetici contesti. Il Context Sensitivity Index (CSI) si configura, altresì, come uno strumento per misurare la capacità di percepire segnali di richieste del contesto in diverse situazioni. Lo scopo di questo studio è di presentare i risultati del primo step relativo all’adattamento e alla validazione al contesto italiano della FREE Scale e del CSI. Materiali e metodi. Un campione di 120 studenti italiani ha preso parte a questo studio. Sei focus group sono stati condotti per esplorare i costrutti di Sensibilità al contesto, Flessibilità emotiva, Regolazione flessibile dell’espressione emotiva nel contesto italiano. I trascritti verbatim sono stati analizzati attraverso il software T-Lab e due tipi di analisi sono stati eseguiti. Risultati. L’Analisi dei Contesti Elementari ha individuato quattro cluster: “Flessibilità emotiva”, “Gestione delle emozioni”, “Regolazione delle emozioni” e “Sensibilità al contesto”. I risultati dell’Analisi Fattoriale delle Corrispondenze indicano tre fattori con i primi due che spiegano circa l’80% della varianza. Il Fattore 1 mostra una contrapposizione tra “Flessibilità emotiva” e “Sensibilità al contesto” sul polo negativo; e tra “Gestione delle emozioni” e “Regolazione delle emozioni” sul polo positivo. Per queste ragioni, il Fattore 1 è stato denominato “Funzioni della mente: cognitivo-emotive”. Il Fattore 2 mostra una contrapposizione tra “Sensibilità al contesto” e “Regolazione delle emozioni” sul polo positivo, e tra “Flessibilità emotiva” e “Gestione delle emozioni” sul polo negativo. Il Fattore 2 è stato denominato “Finalità del soggetto: elaborazione-adattamento”. Conclusioni. I risultati preliminari ottenuti attraverso un approccio qualitativo supportano la validità di questi costrutti nel contesto italiano.
ER  -   
