TY  -  JOUR
AU  -  Martinelli, Alessandra
AU  -  Pozzan, Tecla
AU  -  Dal Corso, Elisa
AU  -  Procura, Elena
AU  -  D’Astore, Camilla
AU  -  Cristofalo, Doriana
AU  -  Ruggeri, Mirella
AU  -  Bonetto, Chiara
T1  -  Proprietà psicometriche della Scheda di Monitoraggio del Percorso Riabilitativo (MPR)
PY  -  2022
Y1  -  2022-09-01
DO  -  10.1708/3893.38745
JO  -  Rivista di Psichiatria
JA  -  Riv Psichiatr
VL  -  57
IS  -  5
SP  -  224
EP  -  237
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2038-2502
Y2  -  2026/05/04
UR  -  http://dx.doi.org/10.1708/3893.38745
N2  -  Scopo. Il corretto inserimento degli individui con disturbi mentali nelle strutture residenziali psichiatriche (SRP) e il monitoraggio del loro percorso nelle stesse risulta una criticità non compiutamente risolta del sistema italiano. Per ovviare a tale criticità si utilizzano alcuni strumenti validati che per lo più valutano il funzionamento/disabilità del paziente in setting aspecifico, mentre nella platea internazionale non sono stati predisposti strumenti che valutino l’autonomia funzionale dei pazienti psichiatrici ospiti in SRP. Il Dipartimento di Salute Mentale di Verona ha creato la Scheda di Monitoraggio del Percorso Riabilitativo (MPR) con l’obiettivo di valutare l’autonomia funzionale dei pazienti per inserirli e monitorarli adeguatamente nei loro percorsi residenziali. L’obiettivo di questo studio è testare le principali proprietà psicometriche della Scheda MPR. Metodi. Lo studio delle proprietà psicometriche della Scheda MPR è stato articolato in tre passaggi: una valutazione condotta a distanza di più di 15 giorni da due valutatori indipendenti su 18 casi clinici per indagare la riproducibilità dello strumento (test-retest); un test dei 18 casi clinici da parte dei due valutatori per misurare la concordanza tra valutatori (inter-rater); una misurazione della validità concorrente utilizzando la Scala di Funzionamento Personale e Sociale. Otto professionisti hanno compilato un questionario di gradimento inerente all’accettabilità della Scheda MPR. Le analisi di inter-rater e di test-retest sono state condotte utilizzando coefficienti di correlazione intraclasse. La validità concorrente è stata studiata tramite il coefficiente di correlazione tau-b rank di Kendall e l’accettabilità tramite un’analisi delle frequenze. Risultati. L’affidabilità inter-rater e test-retest sono risultate buone, così come la validità concorrente e l’accettabilità. Conclusioni. I dati presentati in questo articolo dimostrano che è possibile misurare l’autonomia funzionale dei pazienti ospiti nelle SRP italiane utilizzando la Scheda MPR.
ER  -   
