TY  -  JOUR
AU  -  Prada, Ozrem Carella
AU  -  Perali, Marco
AU  -  Giubettini, Maria
T1  -  Considerazioni sulla psicopatologia del tossicodipendente
PY  -  2008
Y1  -  2008-03-01
DO  -  10.1708/341.3969
JO  -  Rivista di Psichiatria
JA  -  Riv Psichiatr
VL  -  43
IS  -  2
SP  -  72
EP  -  78
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2038-2502
Y2  -  2026/05/04
UR  -  http://dx.doi.org/10.1708/341.3969
N2  -  In questo studio, l’uso di sostanze psicotrope, la dipendenza fisica e le crisi di astinenza vengono rivalutate alla luce di una disamina della letteratura e di un’efficace interpretazione psicodinamica. La tossicomania può essere considerata come una particolare modalità di aggravamento per cause ambientali di un preesistente disturbo di personalità che si struttura appunto intorno a una dipendenza, che può essere verso una sostanza, un oggetto significativo o un comportamento in generale. Negli ultimi anni sono stati pubblicati lavori che dimostrano la prevalenza di un preesistente disturbo della personalità interpretabile come perdita di un “sentimento di sicurezza” psichico: quando le difese messe in atto si dimostrano inefficienti, la droga interviene ripristinandone l’efficienza attraverso effetti di scissione e negazione-mimetici. I fenomeni fisici classicamente correlati con la crisi d’astinenza sono interpretabili come una sindrome complessa metabolica e neurovegetativa: è verosimile dunque che la tossicodipendenza mutui dai processi del sistema nervoso centrale che supportano attività istintuali i propri modelli comportamentali.
ER  -   
