TY  -  JOUR
AU  -  Lasalvia, Antonio
AU  -  Ingrosso, Nicoletta
AU  -  Fiorillo, Andrea
AU  -  Sampogna, Gaia
AU  -  Lanfredi, Mariangela
AU  -  Rossi, Roberta
AU  -  Evans-Lacko, Sara
AU  -  Bakolis, Ioannis
AU  -  Rüsch, Nicolas
AU  -  Bonetto, Chiara
T1  -  Validazione italiana della scala DISCUS (DISC-Ultra Short), uno strumento standardizzato breve per valutare 
la discriminazione sperimentata nelle persone con disturbi mentali
PY  -  2023
Y1  -  2023-05-01
DO  -  10.1708/4056.40382
JO  -  Rivista di Psichiatria
JA  -  Riv Psichiatr
VL  -  58
IS  -  3
SP  -  110
EP  -  122
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2038-2502
Y2  -  2026/05/06
UR  -  http://dx.doi.org/10.1708/4056.40382
N2  -  Scopo. Testare le proprietà psicometriche della versione italiana del DISCUS (DISC-Ultra Short), scala di valutazione della discriminazione sperimentata nelle persone con disturbi mentali. Metodi. Studio condotto nei tre centri italiani (Brescia, Napoli e Verona) partecipanti al progetto multicentrico internazionale INDIGO-DISCUS. Ogni centro italiano ha reclutato 50 pazienti. I partecipanti sono stati valutati mediante la scala DISCUS. Ai pazienti sono stati somministrati altri tre strumenti: Stigma Consciousness, Brief Stigma Coping/Stigma Stress e Internalized Stigma of Mental Illness (ISMI-10). Sono state valutate: a) attendibilità (consistenza interna), b) validità (convergente e divergente), c) precisione e d) accettabilità. Risultati. Hanno partecipato 149 pazienti, il 55% di sesso maschile con un’età media di 48 (±12,4) anni, con almeno 12 (±3,4) anni di scolarità e solo nel 23% dei casi con un’occupazione lavorativa. La consistenza interna della scala completa è risultata buona (α di Cronbach=0,79). La validità convergente è risultata anch’essa buona (con correlazioni tra il punteggio complessivo DISCUS e quelli degli altri strumenti superiori al valore soglia di 0,30). La validità divergente è stata confermata, mostrando che il punteggio DISCUS non è associato alla variabile sesso. La precisione mostra correlazioni item-punteggio totale tutte molto elevate, a eccezione di un unico item (discriminazione nel cercare casa), che risulta problematico a causa dell’elevata frequenza di risposte “Non applicabile”. L’accettabilità [misurata con Maximum Endorsement Frequencies (MEF) e Aggregate adjacent Endorsement Frequencies (AEF)] è risultata discreta (MEF violato da 2 item; AEF parzialmente violato da 5 item). Conclusioni. La versione italiana del DISCUS è uno strumento valido, attendibile, preciso e accettabile da usare su larga scala in iniziative di valutazione di progetti anti-stigma nel nostro Paese.
ER  -   
