TY  -  JOUR
AU  -  Iannitelli, Angela
AU  -  Biondi, Massimo
T1  -  La guerra come fatto psichico
PY  -  2024
Y1  -  2024-01-01
DO  -  10.1708/4205.41942
JO  -  Rivista di Psichiatria
JA  -  Riv Psichiatr
VL  -  59
IS  -  1
SP  -  1
EP  -  3
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2038-2502
Y2  -  2026/04/29
UR  -  http://dx.doi.org/10.1708/4205.41942
N2  -  La guerra è questione complessa e, come tale, osservabile e studiabile da diversi vertici, tra i quali quello politico, economico, antropologico, sociologico, etnologico, etologico, storico e psicologico. L’interesse della psichiatria verso la guerra ha una radice storica, basti pensare al terreno di confronto tra psichiatri e psicoanalisti, sulle “nevrosi di guerra”, al Congresso Psicoanalitico di Budapest del settembre del 1918. L’interesse attuale è sui meccanismi psichici operanti nel fenomeno guerra e sulle conseguenze che il trauma collettivo produce in acuto, in cronico e nelle generazioni successive.
ER  -   
