TY  -  JOUR
AU  -  Scicchitano, Caterina
AU  -  Caredda, Maria
AU  -  Tarolla, Emanuele
AU  -  Matteucci, Gabriella
AU  -  Mandarelli, Gabriele
AU  -  Tarsitani, Lorenzo
AU  -  Polselli, Gian Marco
AU  -  Biondi, Massimo
T1  -  Fattori predittivi di nuovi comportamenti anticonservativi dopo un tentativo di suicidio: dati preliminari
PY  -  2008
Y1  -  2008-05-01
DO  -  10.1708/361.4207
JO  -  Rivista di Psichiatria
JA  -  Riv Psichiatr
VL  -  43
IS  -  3
SP  -  160
EP  -  165
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2038-2502
Y2  -  2026/05/04
UR  -  http://dx.doi.org/10.1708/361.4207
N2  -  Introduzione. I tentativi di suicidio (TS) sono considerati il fattore predittivo più importante per un eventuale futuro suicidio del soggetto. Malgrado esistano in letteratura numerosi studi sull’importanza dei diversi fattori di rischio per TS, pochi sono gli studi effettuati alla ricerca di variabili che si correlino a una maggiore tendenza a ricadute dei gesti suicidari. Scopo di questo studio è stato di valutare, in un campione di pazienti giunti all’osservazione medica per un TS, la presenza di fattori predittivi di nuovi TS a breve termine. Materiali e metodo. Sono stati reclutati tutti i pazienti giunti al DEA del Policlinico Umberto I di Roma per un TS dal marzo al settembre 2007. Sono state rilevate le caratteristiche sociodemografiche e cliniche ed è stata somministrata la Intent Score Scale (ISS), scala di valutazione per l’intenzionalità suicidaria. A un mese dall’evento è stata effettuata un’intervista telefonica e sono state valutate le condizioni cliniche del paziente e l’eventuale occorrenza di nuovi TS. Risultati. Sono stati reclutati 25 pazienti. La sottoscala “Circostanze relative al tentativo di suicidio” della ISS ha mostrato capacità predittiva di nuovi TS (OR=3,56, I.C. 0,84-7,15; p= 0,05). Inoltre, si è osservato un significativo aumento dell’incidenza di nuovi TS nel sottogruppo di pazienti disoccupati/sottoccupati (p=0,012). Conclusioni. L’associazione tra il punteggio della sottoscala “Circostanze relative al tentativo di suicidio” della ISS e l’incidenza di nuovi TS confermerebbe il maggiore rischio di nuovi TS nei pazienti che abbiano, nei precedenti tentativi, mostrato una chiara intenzionalità anticonservativa. La maggiore incidenza di nuovi TS tra i pazienti disoccupati/sottoccupati confermerebbe l’influenza rispetto ai gesti anticonservativi del distress derivato dalle difficoltà occupazionali.
ER  -   
